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25>29 settembre 2014 @Hamburg__the art of being many

Dal 25 al 29 settembre saremo al Amburgo insieme ad altri artisti, ricercatori e attivisti da tutta Europa. Con Macao e Sale Docks a raccontare le esperienze italiane tra arte, politica dal basso, nuove istituzioni, pratiche di democrazia reale. Perché l’Europa è uno spazio politico da abitare e da trasformare.
A partire dalla libera circolazione di corpi e idee.

25>29 settembre 2014, Hamburg 
the art of being many
an assembly of assemblies / l’assemblea della assemblee
>meeting europeo di artisti, attivisti, ricercatori<
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Digital flyer / Program [Volantino/programma elettronico}
Download the Reader for the Assembly here! / Per scaricare il documento di approfondimento sull’Assemblea, digita qui!

End of September 2014 artists, activists, researchers and participants from all over Europe and beyond will gather in Hamburg for an assembly of assemblies. Sharing experiences from real-democracy-movements and artistic experimentation they want to explore new ways of coming together: collective insights into the materiality, the timing, the agenda, the desires and the catastrophes of being many. At Kampnagel Internationale Kulturfabrik  geheimagentur and friends will build an assembly hall and a camp to host them. Here, the assembly will become a laboratory of itself: a collective of friends and strangers with many voices and bodies including those of ghosts and things.
Alla fine di settembre 2014, un gruppo di artisti, attivisti, ricercatori e partecipanti da tutta Europa ed oltre, si riuniranno ad Amburgo per un’assemblea delle assemblee. Condividendo le esperienze di sperimentazione artistica e di movimenti di democrazia reale, si desidera esplorare nuove forme di aggregazione: approfondimenti condivisi sui temi della materialità, i tempi, l’agenda, i desideri e le sventure dell’essere collettivo. Per ospitare i partecipanti, geheimagentour allestirà una sala assemblee e un campeggio presso il Kampnagel Internationale Kulturfabrik. Qui, l’assemblea si trasformerà in un vero e proprio laboratorio: una comunità di amici ed estranei dalle molteplici voci e corpi, incluse quelle dei fantasmi e degli oggetti.

Many of us will meet for the first time, but we all have something in common: We witnessed moments of assembling, which made the word ‚democracy’ sound important again.  The square-squattings and neighbourhood-assemblies of the real-democracy-movement may not have brought about the political changes, we hoped for. But they have been the initial for a new art of being many.
Molti di noi si incontreranno per la prima volta, ma abbiamo tutti qualcosa in comune: abbiamo partecipato a momenti assembleari, che hanno ridato significato alla parola “democrazia”.  Le accampate di piazza e le assemblee di quartiere del movimento di democrazia reale non hanno probabilmente portato agli auspicati cambiamenti politici, ma hanno costituito l’inizio per una nuova arte di essere moltitudine.

Before the public assembly starts about 150 people will meet in groups, to focus on the art of being many from different angles: materiality and decision, timing and breaks, blockades and panic, vogue and voodoo, sound, systems and voices, affects and documents, real fictions. (see the headers on the left for more information) Together they will prepare an assembly for about 400 people, that is going to last for two days from noon to midnight. Then – for the second two days of the conference – the assembly hall will be opened to the public. As an assembly of assemblies the conference is not meant to be a series of individual presentations, acts and keynotes. It is meant to focus on what can be done together. There is no audience, no performers, only those, who will be part of the assembly for these two days.  Just two days. Not the most important days in the history of anything or the breaktrough of a new aesthetics. No. We might just be sad together – thinking about lost battles. We might be very tired. But we will try to have an assembly just the way we like, for two days or for as long as it takes.
Prima dell’inizio dell’assemblea pubblica, 150 persone si riuniranno in gruppi per focus sull’arte di essere molti da diverse parti del mondo: concretezza e decisioni; tempistiche e pause; barricate e panico; attualità e incanto; suoni, sistemi e voci; affetti e documenti; real fiction (per maggiori informazioni, vedi l’intestazione sulla sinistra). Insieme, si preparerà un’assemblea per circa 400 persone che si terrà gli ultimi due giorni da mezzogiorno a mezzanotte. Per i secondi due giorni dell’incontro, poi, la sala dell’assemblea verrà aperta al pubblico. In quanto assemblea delle assemblee, l’incontro non è inteso come una serie di singole presentazioni, azioni e relazioni, bensì come un focus su quanto può esser fatto insieme. Non vi è un pubblico e degli intrattenitori, ma solo coloro che partecipano all’assemblea per due giorni. Solo due giorni. Non i giorni più importanti della storia o l’irrompere di nuove estetiche. No. Dovremmo solo sentirci tristi insieme, pensando alle battaglie perdute; dovremmo sentirci molto stanchi; ma cercheremo anche di costruire un’assemblea che rispecchi esattamente ciò che vogliamo, per due giorni o per il tempo che ci vuole.

THE ART OF BEING MANY is a project by geheimagentur. It is also an experiment in collective curating. It is prepared by a large group of artists, activists and researchers from collectives like Embros Theatre Athen, Enmedio Barcelona, Gängeviertel Hamburg,  LIGNA, Megafonchor, Random People, Mobile Academy, Sweet and Tender, Showcase Beat le Mot, MACAO Milano, Teatro Valle Occupato, La Fundación de los Communes, Grupo de Choque and many others (see – the ever changing and never complete – Map of Assemblies).
L’ARTE DI ESSERE MOLTI è un progetto di geheimagentur. È anche un esperimento di organizzazione collettivo. Sarà organizzato da un largo gruppo di artisti, attivisti e ricercatori da collettivi come il Teatro Embros di Atene, Enmedio di Barcellona,  Gängeviertel di Amburgo,  LIGNA, Megafonchor, Random People, Mobile Academy, Sweet and Tender, Showcase Beat le Mot, MACAO di Milano, Teatro Valle Occupato, La Fundación de los Communes, Grupo de Choque  e molti altri (vedere la Mappa delle Assemblee, in continuo aggiornamento e mai completa).

in cooperation with/in collaborazione con:

Assemblies and Participation. Urban Publics and Performative Arts. PHD Program
Kampnagel Internationale Kulturfabrik
and Institut für Soziologie, Universität Hamburg

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