19 Mag

L’ARSENALE @valleoccupato – Alessandra Luberti e Simona Malato/ Banda Amata Arsenale – Sabato 19 Maggio dalle 21

 

A sud di nessun nord. Cronache di decolonizzazione
nell’ottica di uno scambio di esperienze di autogestione, che il Teatro Valle ospiterà L’Arsenale, al quale è dato il compito di tirare un proprio personale filo rosso, reinventare alla loro maniera lo storico teatro romano.

 

 

SABATO 19 MAGGIO

 

h. 21

Angelo X Cristiano

di Alessandra Luberti con Alessandra Luberti e Simona Malato

 

Nelle immagini di Francesca Woodman, il corpo ci appare in quelle «geometrie interiori che lo definiscono in una mappa segreta, di cui emergono frammenti, piccole tracce scollegate». Le sue immagini riproducono la visibilità del sentimento della paura, l’ansietà di stare al mondo. Un enigma esistenziale che si rivela nelle sue fotografie attraverso la profondità dell’immagine, che ha a che fare con la profondità psichica che muove ogni comportamento. Affascinata dal limite e dai confini, il lavoro della Woodman testimonia il momento precario tra l’adolescenza e l’essere adulti, fra l’esistenza e l’ultima scomparsa, la morte. Nel momento in cui i suoi corpi si dissolvono nello spazio e si fondono con esso, l’immaginario prende il posto del visibile, ed è lì che si apre la possibilità di vivere la sua fotografia come assolutamente qualcosa di personale, lì nel momento della sparizione.

 

 

h. 22,30

Storia di un impiegato

Banda Amata Arsenale

 

Il 2 Ottobre 1973 viene pubblicato Storia di un impiegato. Le riflessioni di De André sul ’68 appena terminato sono dure e impietose: il suo bombarolo passa da una vita mediocre alla violenta azione individuale e insurrezionalista, contro tutte le forme di potere che gli si contrappongono, compresa la più forte, quella della voce cosciente di cittadino represso e oppresso. Nel frattempo, nell’Italia reale, la deriva della lotta armata migra le coscienze dai movimenti studenteschi alle P38. Le voci della rilettura in forma Teatro-Canzone di Banda Amata Arsenale sono diverse: S. che dai cortei passa alla lotta armata, A e B voci senza volto interne al potere stesso, G1 e G2 prodromi e testimoni mediatici di quello stesso potere. E soprattutto la musica, ridotta all’osso, compressa nel racconto, fuori da ogni morale o dietrologia, di una probabile parabola individuale e corale su quello che ognuno di noi in quegli anni, con la semplice “casualità” di una scelta, sarebbe potuto essere o no. Banda Amata Arsenale è un’espressione multiforme di musicisti, arrangiatori, compositori, scrittori, film-makers, artisti visuali e attori votata alla ripresa di un racconto ancora oggi indispensabile, quello di un paese che si dimentica e si mortifica nell’oblio, che ha bisogno di sentire ancora una volta la storia della lotta, alla fine tutta interna e interiore al potere.

 

Con la partecipazione di Compagnia Gesticolando, Lavoro Nero Teatro, Giovanni Tomaselli, Valeria Cariglia, Carlo Natoli (Gentless3), Cesare Basile, Massimo Ferrarotto (Feldmann), Tazio Iacobacci (Tellaro/Pola), Anna Balestrieri (Black Eyed Dog), Marcello Caudullo (Zuma), e con testi tratti da Sergio Segio (Miccia Corta / Una vita in prima Linea), testimonianze, ricostruzioni e materiale giornalistico.

 

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  1. Angelo X Cristiano | ddsmedia - 27 maggio 2012

    […] 19 maggio 2012 Teatro Valle Occupato Roma […]

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