25 Giu

Teatro Valle Occupato: Assemblea, confronto e Twitter

Tweet Live Teatro Valle Occupato Per permettere  un dibattito, ancora più allargato, tra realtà e persone dell’arte, dello spettacolo e privati cittadini che hanno a cuore la cultura a Roma ed in Italia, il Teatro Valle Occupato apre le porte, durante la sua assemblea pubblica ai Social Media ed in particolare a Twitter.

Dopo più di dieci giorni di occupazione del Teatro Valle, da parte delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo, l’assemblea pubblica, che ormai ha luogo ogni pomeriggio intorno alle 16.00, rappresenta un momento di aggregazione perfetto dove far sentire la propria voce e poter confrontare le proprie idee con quanti cercano, occupanti de Teatro Valle e non, di salvare, con passione e giudizio, l’arte e la cultura a Roma e, quindi, in tutta Italia.

Ogni giorno tra i commenti dei post ed all’email ufficiale del Teatro Valle Occupato (teatrovalleoccupato@gmail.com) arrivano proposte, progetti ed idee da più parti d’Italia.
Per questo, per poter dar luogo ad  un dibattito in tempo reale ed ancora più allargato, tra  realtà e persone sia del mondo dello spettacolo che privati cittadini che altrimenti non avrebbero la possibilità di esprimere le proprie idee, il Teatro Valle Occupato ha pensato di aprire le porte della sua Assemblea pubblica pomeridiana a Twitter, con un Tweet Live a partire dalle 16.00 di oggi.

Durante tutta l’assemblea di oggi e dei prossimi pomeriggi, chiunque, in possesso di un account Twitter, potrà intervenire, in tempo reale, pur non essendo presente al Teatro Valle e proporre le proprie idee  o comunque partecipare, a pieno titolo, al dibattito pubblico.

Per questa occasione è stata creata un’hashtag particolare (#assembleavalle) che, insieme con l’ormai consueta del Teatro Valle Occupato #valleoccupato, permetterà di evidenziare in Twitter tutti i messaggi (tweet) di quanti vorranno intervenire in questo modo all’assemblea pubblica.

Ogni tweet verrà raccolto e proposto, in tempo reale, all’assemblea del Teatro Valle Occupato.

Inoltre, per permettere proprio a tutti, anche a chi non possiede un account Twitter, la partecipazione all’assemblea del Valle Occupato, tutto il dibattito verrà seguito anche sulla Pagina Fan di Facebook con brevi interventi e commenti riassuntivi .

In serata, poi, il nostro blog, nella sezione “Diario di Bordo”, farà il punto generale, con un post dedicato all’assemblea pubblica del Teatro Valle Occupato.

Ovviamente aspettiamo i vostri commenti, numerosi, come al solito, poiché, come sempre

Accogliamo e aspettiamo le vostre idee, i vostri suggerimenti, il vostro contributo

 

 

Promemoria:
Twitter – profilo ufficiale Teatro Valle Occupato: https://twitter.com/Valleoccupato
Tweet Live – Hashtag: #assembleavalle #valleoccupato
Facebook: Fan Page – www.facebook.com/teatrovalleoccupato
Blog: sezione Diario di Bordo
Guida: la rete è piena di guide su Twitter  se non avete tempo di cercarne una ma volete essere presenti al tweet live del Teatro Valle Occupato e quindi alla sua assemblea potete consultare questa guida Twitter per principianti

 

2 Responses to Teatro Valle Occupato: Assemblea, confronto e Twitter

  1. pablus 25 giugno 2011 at 13:04 #

    Ottima iniziativa. Vediamo come funzionera’.

  2. Cristina LUschi 28 giugno 2011 at 11:05 #

    Penso che il teatro valle debba essere gestito da chi lo sta occupando adesso e con l’aiuto delle persone che lo stanno seguendo,non è possibile per il momento una gestione che funzioni realmente se non quella di chi vuole aprire un dialogo ad ampio raggio ,consapevole delle lotte sociali che stanno avvenendo in tutto il mondo ..se volete ,potete costituite un’associazione di teatro valle occupato con zeropuntotre roma …,ma l’associazione deve continuare a fare assemblee aperte a tutti quelli che vogliono partecipare per continuare a raccogliere proposte .Siamo in transizione non’è possibile fermare la lotta.Dovete diventare il centro di riferimento di altri teatri Italiani che hanno bisogno di essere occupati, da compagnie consapevoli del disagio sociale ed economico del momento e che hanno l’energia di andare oltre i loro specifici interessi . Il teatro non è una casa privata ma è la casa di tutti quelli che amano incontrarsi nella relazione. Forza e coraggio!..un abbraccio Cristina ( comp.DEVA))

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