01 Ago 2020

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01 Ago 1970

BANDO CHE FARE – VOTA CRISI 2.0 Teatro Valle Occupato

Il Valle passa la prima selezione del bando CHE FARE | VOTATE VOTATE VOTATE E DIFFONDETE

19 novembre 2012<br />
Il Teatro Valle Occupato ha superato la prima selezione del bando Che fare che dà diritto a un premio di 100 000 euro per lo sviluppo di un progetto culturale.

Siamo tra i 32 finalisti selezionati tra oltre 500 partecipanti.
Il progetto che abbiamo presentato, grazie anche allo straordinario contributo dei soci fondatori, si chiama

CRISI 2.0. QUANDO LA SCRITTURA INCONTRA IL COMUNE

Per passare tra i finalisti abbiamo ancora una volta bisogno della complicità di tutti voi!

Votate il progetto Crisi 2.0 (progetto n.10) dal sito www.che-fare.com

La vocazione artistica della futura Fondazione Bene Comune, emersa in un dibattito aperto e partecipato, è di creare un nuovo polo per le scritture contemporanee. Il progetto Crisi 2.0 si ispira all’esperienza innovativa ed estremamente fertile del laboratorio di scrittura teatrale condotto da Fausto Paravidino in questi mesi e lo sviluppa con l’obiettivo di dare vita a un percorso continuo e condiviso di formazione alla drammaturgia. Un laboratorio di studio, messa in scena e confronto diretto con il pubblico.

Quello che spesso manca nel nostro sistema culturale è un rapporto non episodico tra un teatro, i suoi lavoratori e il suo pubblico inteso come comunità di cittadini e non come ammasso di consumatori. Il nostro progetto si prefigge di costruire questo rapporto a partire dalla drammaturgia attraverso la partecipazione attiva e costante degli uditori in sala e online.

I testi scritti durante il percorso di formazione saranno disponibili online, al fine di ottimizzare e promuovere l’interazione.

Crisi 2.0 rafforzerà i rapporti e la collaborazione con diversi Teatri Europei con cui è già in atto un’interlocuzione. Per garantire una maggior diffusione della scrittura italiana — sempre più ai margini della contemporaneità — saranno invitati a partecipare drammaturghi di altri Paesi.

Elemento centrale e tra i più innovativi del progetto è l’idea di una formazione non solo accessibile ma retribuita, come già suggerito dallo Statuto sociale europeo degli artisti che incoraggia “a sviluppare la definizione di contratti di formazione/qualificazione nelle professioni artistiche”. Tutti i partecipanti a Crisi 2.0 avranno diritto a una retribuzione calcolata secondo criteri di equità.

Sostenete la candidatura del Valle occupato al premio finale votando per Crisi 2.0 (progetto n.10) dal sito www.che-fare.com

Votate votate votate e diffondete!!!!

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