18 Apr

#CarovanaValle RESPIRO | Incontro > “Lavoro culturale e mutualismo” | 18 aprile h18 @AngeloMai

#CarovanaValle | RESPIRO
formazione | produzioni | autorganizzazione | lavoro culturale

sabato 18 aprile 2015 h18
@AngeloMai

Incontro pubblico
Lavoro culturale e mutualismo.
Forme di cooperazione e produzioni culturali, 
a partire dall’esperienza di SMartIt.

copertinaLAVOROdef

 Interverranno Giulio Stumpo [SMartIt], Giuseppe Allegri [Il Quinto Statoe altri in via di definizione
Aperto a artisti, lavorat* dello spettacolo e operatori.

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Da tempo ormai ci interroghiamo su quali strumenti è necessario avere anche in Italia per tutelare meglio le condizioni di vita e di lavoro di artisti, lavoratori dello spettacolo e della cultura, intermittenti, precari. L’orizzonte di conquistare maggiori diritti sul fronte del welfare pubblico rimane aperto ma anche molto complesso e troppo legato a forme di mediazione politica sempre più fragili. In tutt’Europa e negli Stati Uniti crescono invece sperimentazioni autonome, soggetti e forme autorganizzate di cooperazione, che garantiscono protezione sociale e previdenziale, scambi mutualistici e assistenza nella gestione amministrativa e fiscale dei contratti, tutela per i ritardi dei pagamenti, auto-finanziamento e garanzia dei diritti di artisti, compagnie, lavoratori intermittenti o indipendenti.

È possibile anche in Italia unirsi, cooperare, mettere in comune economie, condividere competenze, professionalità, strumenti tecnici e relazioni per conquistare condizioni di lavoro, di vita e di reddito più eque? 

Costruire o associarsi a soggetti collettivi su basi cooperative e mutualistiche è forse la strada da percorrere per proteggersi dalla guerra di tutti contro tutti e da una competizione tra singoli che produce una rincorsa al ribasso per compensi, prestazioni, disponibilità di tempi di lavoro e di vita, e che costringe artisti e lavoratori dello spettacolo e della cultura a un autosfruttamento sempre più intenso. Di più, forse possiamo dare vita a organizzazioni orizzontali che coniughino oltre agli aspetti di tutela, protezione e mutua assistenza anche nuove forme di produzione e co-progettazione, all’insegna di nuove forme di imprenditorialità sociale e di decisionalità collettiva.

Per discuterne insieme abbiamo organizzato un incontro in cui conosceremo da vicino la realtà di SMartIT, impresa sociale e cooperativa e nodo italiano della rete Smart-Società mutualistica per Artisti, un’organizzazione nata in Belgio nel 1998 per tutelare gli interessi degli artisti, dei tecnici e dei lavoratori intermittenti dello spettacolo e che oggi è presente in 10 paesi e conta su 60 mila associati in tutta Europa.

 

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CHE COS’È SMart
SMart, o Società Mutualistica per Artisti, è un’organizzazione che lavora per semplificare il complesso contesto del settore dell’arte e della creatività.
L’obiettivo di SMart è rafforzare l’autonomia di coloro che lavorano in campo culturale e creativo offrendo loro un’ampia serie di servizi, dalla gestione amministrativa, fiscale e previdenziale dei contratti a forme di garanzia nei tempi di pagamento. Gli artisti possono condurre i propri progetti attraverso gli strumenti di SMart, risparmiando tempo che potranno perciò dedicare a quello che sanno fare meglio: creare.

SMart è un’organizzazione no profit che crede nell’innovazione sociale. In quanto realtà europea favorisce lo scambio di relazione e la mobilità internazionale degli artisti in tutti i paesi in cui è presente.
In Italia SMartIt nasce nell’ottobre 2013, a seguito di uno studio di fattibilità promosso da C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea e finanziato da Fondazione SMartBe e Fondazione CARIPLO.

VALORI di SMart
I principi che hanno guidato la costituzione di SMartIt si basano sul rapporto mutualistico tra i soci. Per questo motivo SMartIt ha scelto la forma della cooperativa. Tale forma giuridica garantisce anche la possibilità della partecipazione dei soci alla vita sociale della cooperativa e forme di gestione democratica.

Trasparenza nelle decisioni e negli strumenti di gestione e lealtà sono valori fondamentali per instaurare con i soci rapporti di fiducia e collaborazione.
Per massimizzare il valore del lavoro degli artisti riducendo il più possibile i costi di struttura e di gestione, SMartIt ha scelto la forma di impresa sociale che impone comportamenti improntati alla sobrietà e vieta la distribuzione degli utili. Infine vuole che i propri soci si sentano liberi di potersi esprimere e di poter trarre vantaggio dall’essere soci di SMartIt e per questo vale il principio della porta aperta.
Si può diventare socio di SMartIt ma si può anche recedere in qualsiasi momento non perdendo la quota di capitale versata. Questo principio viene anche interpretato in modo ancora più aperto in quanto il socio di SMartIt è libero di scegliere, di volta in volta, se avvalersi o meno degli strumenti di gestione della cooperativa.

 SE VUOI SAPERNE DI PIU’ http://smart-it.org/

 

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