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LA COSTRUZIONE DI UNA COSMOLOGIA per un panorama critico dell’arte contemporanea

AltResistenze: estate | residenza
9 > 11 luglio duemila14

incontro pubblico 11 luglio h 18.30 

LA COSTRUZIONE DI UNA COSMOLOGIA

Gian Maria Tosatti, Andrea Mastrovito, Andrea Nacciarriti, Giuseppe Stampone, Alessandro Bulgini, Giulio Frigo, Arcangelo Sassolino, Marinella Senatore, Alice Cattaneo

 

La costruzione di una cosmologia è iniziata nel giugno del 2013 come un progetto focalizzato sull’analisi della scena artistica italiana della generazione attuale, portato avanti dagli artisti stessi. In questi mesi è stata condotta un’attività molto complessa di tessitura di relazioni e ricostruzione di un dialogo fra artisti di tutto il Paese, dialogo che si era interrotto più di trent’anni fa.

L’obiettivo de La costruzione di una cosmologia è realizzare un panorama critico dell’arte contemporanea italiana referente a quella generazione nata fisicamente (per la maggior parte) tra gli anni ‘70 e gli anni ‘80. È un tentativo di definire l’identità dell’arte italiana di questo momento storico e le problematiche che affronta. L’intento è molto semplice: costruire una prima pietra di paragone che possa iniziare un nuovo dibattito con altre figure professionali del mondo dell’arte nazionale e internazionale. L’unico possibile punto di partenza per questo processo è l’auto-coscienza. Così questa ricerca prova a definire gli artisti non solo come individualità, ma come figure che hanno un ruolo in un contesto socio-culturale che è altamente “politico”.
Due problemi principali hanno motivato la nascita di questo progetto: la totale assenza di una critica d’arte italiana negli ultimi vent’anni che abbia collocato i fenomeni artistici in una prospettiva storico-artistica sin dalle sue prime espressioni (come fu per le avanguardie), e la semplice passività dei giovani artisti nel concepirsi come “tessuto culturale”, rete di interpreti di un unico presente storico.

La costruzione di una cosmologia è la rifondazione di una idea coerente dell’arte italiana che vuole sostituire l’analogia di un cosmo fatto di singole stelle con l’immagine di una cosmologia leggibile in cui sono scritte l’identità attuale di un paese e della sua cultura. Il processo di selezione degli artisti che prendono parte al processo è basato sullo studio approfondito delle loro poetiche e del loro percorso da parte dei membri di La costruzione di una cosmologia. Ogni artista che entra a far parte del percorso viene invitato dopo una decisione unanime di tutti gli altri. Gli artisti che lavorano attualmente a La costruzione di una cosmologia sono: Gian Maria Tosatti, Andrea Mastrovito, Andrea Nacciarriti, Giuseppe Stampone, Alessandro Bulgini, Giulio Frigo, Arcangelo Sassolino, Marinella Senatore, Alice Cattaneo.

Il primo capitolo del progetto è stato realizzato a Napoli col vol. 1 curato da Gian Maria Tosatti e centrato sul “ruolo sociale dell’artista”. Ha raccolto cinque dialoghi tra un’artista di questa generazione e un rappresentante delle generazioni precedenti. È stata una serie di confronti fra la chiara idea legata alla figura dell’artista nel passato e le prospettive che la caratterizzano in questo momento. Jannis Kounellis, Gianfranco Baruchello, Stefano Arienti, Giuseppe Gallo e Alfredo Pirri hanno preso parte a queste conversazioni pubbliche, aiutando la ricostruzione di ponti crollati tra i diversi periodi dell’arte contemporanea italiana e quello presente.
Il vol. 2, realizzato al MAAM di Roma e curato da Giuseppe Stampone, è stato un momento in cui fare il punto su cosa è stato veramente importante per gli artisti negli ultimi 15 anni di arte italiana. Dieci artisti di questa generazione hanno messo a confronto le loro impressioni in cinque dialoghi pubblici, mostrando immagini, raccontando storie e spiegando percorsi di altri artisti, facendo una ricostruzione di quella che loro riconoscono come una storia dell’arte contemporanea italiana in fieri.

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