01 mar

Dal S.A.L.A. qualche chiarimento sull’indennità di disoccupazione

salaContinuando a conservare le buone abitudini che abbiamo preso in questi (quasi) due anni di occupazione, inoltriamo e diffondiamo la news letter del S.A.L.A. – Sindacato Autonomo Lavoratori Audiovisivo – che sta divulgando le informazioni ricevute dall’INPS rispetto il ripristino dell’indennità di disoccupazione, detta anche ASpI e MiniASpi. Come al solito, al solito delle nostre istituzioni, la confusione regna e accogliamo questo gesto di condivisione con giubilo, invitando tutti gli interessati rivolgersi al numero messo a disposizione del S.A.L.A e indicato in calce alla news letter.

Linkiamo il sito del S.A.L.A. e la loro pagina dedicata alla legislazione 

18 febbraio 2013 | LA NEWSLETTER DEL  S.A.L.A.

ASpi e MiniASpi 2012

Il S.A.L.A. HA POSTO DEI QUESITI ALL’INPS, IN QUESTA N.L. TROVATE I CHIARIMENTI ARRIVATI DALLA DIREZIONE CENTRALE.

Il primo quesito posto all’Inps Direzione Centrale riguardava la possibilità, per tutti i Colleghi che avessero interrotto il loro rapporto di lavoro in questo inizio 2013, di richiedere oltre alla MiniASpI2012 (in molti casi già inoltrata) anche l’ASpI (naturalmente in presenza dei requisiti necessari per ottenerla).

La risposta dell’Inps è affermativa, le due indennità non sono da considerarsi alternative ma sono entrambe erogabili, in quanto riferite ad anni ed eventi diversi.

Questa la risposta

Buongiorno, rispondo ai suoi quesiti
 
1) L’indennità di disoccupazione miniASpI 2012, simile alla vecchia disoccupazione con requisiti ridotti, è una prestazione che indennizza periodi non lavorati nel 2012 e prevede, come requisiti, quelli richiesti per la precedente indennità (anzianità assicurativa di 2 anni e 78 giornate di lavoro nell’anno 2012). La durata della prestazione è invece uguale alla metà delle settimane lavorate nel 2012. Come avveniva per l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, è ininfluente il fatto che gli assicurati stiano prestando attività lavorativa nel 2013.

2) La domanda di indennità di disoccupazione AspI che i lavoratori presenteranno nel 2013 sarà assolutamente disgiunta dalla miniASpI 2012, in quanto l’ASpI indennizzerà periodi SUCCESSIVI alla cessazione del rapporto di lavoro avvenuta nel 2013 laddove, ovviamente, ne ricorreranno i presupposti. Pertanto le due indennità non sono da considerarsi alternative, ma sono entrambe erogabili in quanto riferite ad anni ed eventi diversi.

3) La miniASpI 2012 va richiesta esclusivamente nel periodo temporale 1° gennaio – 2 aprile 2013; la domanda di ASpI e/o miniASpI va presentata entro 2 mesi e 8 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro ed esplica i suoi effetti nel periodo successivo a detto evento.

Ad ogni buon conto le Strutture INPS sono perfettamente in grado di fornire le dovute informazioni agli utenti, anche a seguito di ulteriori chiarimenti forniti da questa Direzione Generale, ad uso dei quali sono state integrate le informazioni presenti sul sito online dell’Istituto.

L’altra questione riguardava tutti i Colleghi inseriti nella ex “black list” che non hanno avuto versamenti di contributi DS nel 2012 e nello specifico, partendo dal 1 gennaio 2013, capire quando avrebbero maturato i requisiti per richiedere le due indennità (MiniAspi e Aspi) introdotte con il nuovo regime.

Questa la risposta:

…nella circolare n. 142 del 2012 è specificato che per le nuove categorie di lavoratori – tra queste i lavoratori dello spettacolo da lei menzionati – il versamento del contributo ASpI è obbligatorio a decorrere dal 1° gennaio 2013.

Per gli anni antecedenti il contributo avverso la disoccupazione – se non dovuto – è stato correttamente non versato da parte dei datori di lavoro.

Pertanto, in assenza di contributi già versati nel 2012 contro la disoccupazione, che eventualmente andrebbero sommati ai nuovi contributi ASpI, i lavoratori potranno aver diritto all’indennità miniASpI qualora possano far valere almeno 13 settimane di contribuzione da attività lavorativa negli ultimi 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, per la quale siano stati versati o siano dovuti contributi per l’assicurazione obbligatoria (es.: lavoratore che presta la sua attività dall’1.1.2013 al 31.3.2013, matura 13 settimane nel nuovo anno, viene licenziato, avrà diritto al pagamento di 6,5 settimane miniASpI).

Per avere diritto all’indennità ASpI è necessario anche il requisito assicurativo, ovvero devono essere trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione, precisando che il biennio viene determinato a decorrere dal primo giorno in cui il lavoratore risulta disoccupato. Pertanto, per le nuove tipologie di lavoratori assicurati, che non hanno precedente contribuzione contro la disoccupazione, poiché il nuovo contributo ASpI è dovuto a partire dal 1 gennaio 2013, solo da tale data gli stessi iniziano a maturare l’anzianità assicurativa e il requisito contributivo. Conseguentemente, in tale ipotesi, I requisiti completi per l’ASpI ci saranno verosimilmente solo dal 1° gennaio 2015.

Tutti coloro che desiderassero avere ulteriori chiarimenti possono come sempre chiamarci al 334 2320347, la segreteria li metterà in contatto con i nostri consulenti.

Il S.A.L.A.


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3 Responses to Dal S.A.L.A. qualche chiarimento sull’indennità di disoccupazione

  1. elia 4 marzo 2013 at 20:45 #

    sono stato licenziato il 20 dicembre 2012 ho percepito il primo mese di disoccupazione a febbraio 2013 verro assunto in regola per altri tre mesi da marzo 2013 i restanti mesi di disoccupazione che fine fanno …. vengono persi

    • giuseppe 28 marzo 2013 at 13:45 #

      Sono stato all 'inps di ostuni stamattina (28/03/2013) essendo nella tua stessa situazione, ebbene col vecchio sistema il periodo a cui tu ti riferisci veniva coperto dalla disoccupazione con requisiti ridotti il prossimo anno,oggi invece considerando il periodo di transizione da vecchio a nuovo sistema quel periodo e' perso!!!! questo e' il regalo che ci hanno fatto Monti e la Fornero…

  2. luigi doddo 20 settembre 2013 at 14:46 #

    ecco al mia storia sono danzatore coreografo assunto con busta paga e ds regolarmente pagata ho sempre avuto la disocuppaziuone ordinaria ma quest'anno me la stanno rifutando perche ,pare, i contributi ds del 2011 e 2012 non sono validi in quando ero una categoria che non aveva diritto insomma la legge intrepretata per non dare soldi ai disocupati,, in che paese vbivviamo ?

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