07 Gen

al

23 Gen

“IL MACELLO DI GIOBBE” 7-9 Gennaio 2016 @Teatro della Tosse di Genova

 

Teatro della Tosse

Stagione 2016 / Tutto è possibile dove niente è certo

7-9 gennaio 2016, ore 20.30

Prima nazionale

Il Macello di Giobbe

testo e regia Fausto Paravidino

con Emmanuele Aita, Ippolita Baldini, Federico Brugnone, 
Filippo Dini, Iris Fusetti, Aram Kian, Fausto Paravidino, 
Barbara Ronchi, Monica Samassa
disegno luci Pasquale Mari
costumi Sandra Cardini
scene Guido Bertorelli, Marco Guarrera 
musiche composizione collettiva a cura di Enrico Melozzi
coreografie Giovanna Velardi
maschere Stefano Ciammitti
assistenti alla regia Maria Teresa Berardelli, Camilla Brison

Uno spettacolo del Teatro Valle Occupato – Fondazione Teatro Valle Bene Comune

Produzione Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse

La Stagione 2016 del Teatro della Tosse di Genova inizia giovedì 7 gennaio 2016 con il nuovo spettacolo di Fausto Paravidino in Prima Nazionale, Il Macello di Giobbe in scena fino a sabato 9 gennaio, tutte le sere alle ore 20.30.

Il Macello di Giobbe è uno spettacolo del Teatro Valle Occupato-Fondazione Teatro Valle Bene Comune. Produzione Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse con il sostegno e la collaborazione di: ECF – European Cultural Foundation, Angelo Mai, gli artisti della stagione Altresistenze13-14 del TVO, Ass. Ex-Lavanderia, Ass. SemiVolanti, Nuovo Cinema Palazzo, Scup.

Il primo titolo della nuova stagione del Teatro della Tosse è uno spettacolo di produzione firmato da Fausto Paravidino, uno degli autori più interessanti del panorama teatrale italiano, apprezzato e rappresentato in tutto il mondo.

Uno spettacolo che nasce dal desiderio di creare un teatro in stretta connessione con le esperienze europee e internazionali, che indagano e raccontano il presente.

La storia ruota intorno a una macelleria e al suo padrone. Sullo sfondo, una lotta tra due Dei che rappresentano il nuovo e il vecchio.

A portare in scena lo spettacolo una compagnia di attori di grande talento: Emmanuele Aita, Ippolita Baldini, Federico Brugnone, Filippo Dini, Iris Fusetti, Aram Kian, Fausto Paravidino, Barbara Ronchi, Monica Samassa.

Il Macello di Giobbe è un testo che Indaga e narra quel presente dal quale intere generazioni si sentono escluse e del quale vogliono riappropriarsi. 

Il testo parla della macelleria di Giobbe che rischia di chiudere. Per salvarla, l’onesto macellaio si è indebitato con la banca. Ha una famiglia da nutrire, il garzone da pagare, una figlia malata e un figlio partito per gli Stati Uniti a studiare la finanza. Ritornato al paese per salvare la macelleria, il figlio persegue le proprie idee, che il padre non condivide, mentre due clown inquietanti, pagati da lugubri banchieri, si aggirano attorno al negozio con l’intento di fare fortuna con ogni mezzo. Sullo sfondo di questo “macello” biblico, di cui sono vittime il buon Giobbe e la sua famiglia, due dèi si affrontano: il Dio dell’avvenire, quello del figlio e del denaro, e il vecchio Dio stanco, quello che Giobbe interpella, e che resta muto e indifferente…

La messa in scena dello spettacolo ha coinvolto decine di artisti, maestranze e operatori. Ha previsto laboratori – per maestranze, per attori, per i compositori della colonna sonora – in cui i partecipanti si sono fatti protagonisti del processo creativo stesso e non ne sono stati meri esecutori. 

Fausto Paravidino è stato affiancato nella creazione dello spettacolo da alcuni artisti affermati come la costumista Sandra Cardini, il light designer Pasquale Mari, la coreografa Giovanna Velardi e il compositore Enrico Melozzi, e da alcuni giovanissimi tra i quali spicca il nome di Marco Guarrera, autore insieme a Guido Bertorelli delle scenografie.

Lo spettacolo, dopo il debutto nazionale a Genova, proseguirà con una tournée internazionale al Lac di Lugano (12 gennaio); a Parigi presso il Théâtre de la Commune di Aubervilliers (15-23 gennaio) e infine al Théâtre Liberté di Toulon (26 gennaio).

NOTE DI REGIA

Il Macello di Giobbe è un testo che nasce da alcune suggestioni, da alcune domande e dall’esperimento di una modalità nuova di scrivere il teatro. Mi interessava studiare il Libro di Giobbe senza sapere dove questo mi avrebbe portato, mi interessava il confronto col sacro, col mistero, con Dio. Mi interessavano la crisi economica, gli incomprensibili meccanismi della finanza, apparentemente assurdi, talmente assurdi da costituire un’anti-teologia. Mi hanno affascinato le lezioni di Andrea Baranes, mi ha affascinato la metafora di Marco Bersani che vede i mercati come dèi pagani, che si turbano e chiedono sacrifici agli uomini. Mi interessa il rapporto tra il liberismo (la religione dell’egoismo) e la nostra cultura, dove la solidarietà sociale e l’amore per il prossimo non sono previsti come optional. Mi interessavano la carne e i mattoni come misura concreta di quello che il denaro può comprare. Un girone del sangue (animale), un girone di calce, un girone di sangue (questa volta umano). Ho studiato questi elementi al Teatro Valle Occupato facendomi suggestionare da quel palcoscenico e da quella platea, aiutato nel mio studio dallo studio di molte persone…, per cercare di capire quello spazio cosa chiede, a quello spazio cosa possiamo dare, a quello spazio cosa possiamo chiedere. Il Macello è il mio primo tentativo di risposta a queste domande. È un lavoro pel quale sono andato a pescare nell’antico per cercare di rappresentare il contemporaneo.

Fausto Paravidino

 

BIGLIETTI e abbonamenti

PRODUZIONE TEATRO DELLA TOSSE € 14

GIOVANI FINO A 28 LA SERA DELLA PRIMA € 10

Nuovo sistema di abbonamenti per il 2016.

Ogni tre mesi potrai scegliere di caricare sulla TOSSE CARD un abbonamento che ti permetterà di assistere agli spettacoli programmati a un prezzo molto vantaggioso.

Un esempio? PASS GENNAIO-MARZO Con soli 60 € puoi assistere a tutti gli spettacoli in scena nelle stagioni IN TRIONFO e CANTIERE CAMPANA dal 1 gennaio al 30 marzo 2016. Il PASS GENNAIO-MARZO è nominale, non cedibile.

È possibile caricare sulla TOSSE CARD più abbonamenti contemporaneamente.

Ufficio stampa -Teatro della Tosse – Davide Bressanin– tel 010 2487011 – cel 3938258710- ufficiostampa@teatrodellatosse.it

, , , , , , , , , , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento

css.php