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L’Assessorato invita il Teatro Valle Bene Comune | 18 aprile

IL TAVOLO-BARCA 

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L’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma invita il Teatro Valle Bene Comune

È stata recapitata presso il Teatro Valle Occupato una lettera di convocazione da parte dell’Assessorato alla Cultura per un incontro da tenersi il

18 aprile |
piazza campitelli ore 10.00

FINALMENTE!

 scarica qui il testo della lettera in .pdf

Dalla lettera – intestata al Teatro Valle Bene Comune – apprendiamo per la prima volta che l’Assessorato alla Cultura di Roma ha “deciso di avviare un processo deliberativo finalizzato a elaborare il contributo progettuale di Roma Capitale per una soluzione condivisa sul futuro del Teatro Valle”. Obbiettivo dell’incontro è approfondire la conoscenza dell’esperienza del Teatro Valle Occupato, “un’istituzione attorno alla quale si è sviluppata una profonda riflessione sociale, culturale, politica e scientifica”. In questo percorso l’Assessorato sarà affiancato da cinque facilitatori: “Franca Faccioli (esperta di comunicazione pubblica), Mimma Gallina (consulente e organizzatrice teatrale”, Christian Iaione (esperto di diritto pubblico), Alessandro Leon (economista della cultura) e Marxiano Melotti (sociologo del turismo e della cultura)”. A conclusione del percorso l’assessorato “predisporrà una memoria di giunta”.

Da mesi stiamo chiedendo ripetutamente e pubblicamente un confronto con le amministrazioni: a settembre abbiamo depositato l’atto costitutivo della Fondazione e convocato un incontro pubblico di presentazione dello Statuto e della Vocazione. Abbiamo rinnovato la necessità di atto di responsabilità delle istituzioni dopo la visita della Digos il 3 febbraio e dopo il diniego del Prefetto, in un’assemblea cittadina e nel tavolo aperto di studio del 14 marzo con Stefano Rodotà, Pietro Rescigno, Ugo Mattei, Tomaso Montanari,  Gregorio Arena, Gennaro Mariconda.
Da mesi proponiamo un dialogo pubblico con le istituzioni titolari del bene, con richieste di confronto e lettere rimaste finora senza una chiara risposta. Accogliamo dunque positivamente questa apertura e ci auguriamo che questo incontro sia segno della volontà politica di assumere finalmente un impegno serio ad ascoltare e dare cittadinanza e legittimità all’esperienza del Teatro Valle e alla proposta che questa ha generato sul piano istituzionale: la creazione di una Fondazione diversa e innovativa basata sulla pratica dei beni comuni e ispirata ai principi di partecipazione diretta, autogoverno e coperazione.
Questa convocazione arriva in un momento difficile e delicato per la città: è in corso un violentissimo attacco a molti attivisti in lotta per i diritti sociali e agli spazi di autogestione, attraverso inchieste, denunce, sgomberi e un uso intimidatorio e muscolare delle forze dell’ordine. D’altra parte, nel settore culturale e artistico regna un senso di confusione e sconforto per la mancanza di progettualità di lungo respiro nelle politiche culturali, per i monopoli oramai insostenibili di gestione delle attività culturali, per la poca trasparenza nei criteri dei bandi, delle nomine, delle assegnazioni.
Un vuoto che la città sta pagando sulla propria pelle. Ci auguriamo che questo invito segni la volontà di un cambiamento di rotta anche in questo scenario più ampio e complesso, a cui l’occupazione del Valle è intimamente e inscindibilmente connessa.
Circola un desiderio diffuso di una nuova cultura politica e di una modalità differente di interlocuzione tra le istituzioni e i processi sociali, le lotte, le comunità che si autodeterminano intorno ai beni comuni, affinchè non si riduca tutto alle solite trattative o a cercare risoluzioni decretate dall’alto. Siamo consapevoli che il processo che porta alla legittimazione di nuove istituzioni del comune è complesso e tutto da sperimentare e che nessuno già possiede la soluzione in tasca. Richiederà da parte di ogni interlocutore ascolto, preparazione, disponibilità, creatività, voglia di conoscere, rinnovare e cambiare profondamente l’esistente. 

Noi non ci tireremo certo indietro e ci assumeremo tutte le nostre responsabilità, chiedendo però – una volta aperto il dialogo – che questo processo costituente avvenga, nel rispetto di ogni posizione, in modo aperto, pubblico e partecipato.

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3 Responses to L’Assessorato invita il Teatro Valle Bene Comune | 18 aprile

  1. Paolo Franco 14 aprile 2014 at 17:57 #

    Evviva!! Sono con voi sin dall’inizio della vostra avventura. E’ un primo passo importante e sicuramente un primo risultato. Spero proprio che la giunta di Roma sappia affrontare questo problema, non semplice, delle strutture culturali della città, con la più grande apertura e con il massimo di creatività e di fantasia per aprire davvero una nuova fase per tutta a città e non solo

  2. bruna 17 aprile 2014 at 08:36 #

    ogni tanto una bella notizia,,,,era ora!!!!!

  3. Antonio Versari 17 aprile 2014 at 09:55 #

    Finalmente una buona notizia. Ci/Vi auguriamo che le intenzioni dell'amministrazione comunale siano serie, così come appare dalla lettera di convocazione.
    Mina Minardi
    Antonio Versari

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