18 Apr

al

21 Apr

ODISSEA | 1 SPETTACOLO e 2 laboratori con Mario Perrotta

Teatro Valle Occupato | programmazione
18 > 21 aprile | ore 21

ODISSEA | 1 SPETTACOLO e 2 laboratori | MARIO PERROTTA

gabrielenalon_01di e con Mario Perrotta
musiche dal vivo eseguite da Mario Arcari e Maurizio Pellizzari

Per questo spettacolo Mario Perrotta ha vinto il Premio Hystrio alla drammaturgia ed è stato finalista ai
 Premi Ubu 2008
 – categoria Miglior Attore Protagonista

“Questa sera mi affitto due musicisti, li porto nella piazza del paese e faccio il botto! ‘Stasera succede un casino…” Così entra in scena Telemaco – figlio di un Ulisse mai tornato – e comincia il suo spettacolo d’arte varia. Non risparmia nulla, a se stesso e agli altri: racconta, come sa e come può, la sua versione dei fatti. E ogni sentimento si fa carne viva sulla scena e diventa corpo, parole in musica, avanspettacolo, versi sciolti e danza, odissea a brandelli di un ragazzo che non sa tenere insieme i cocci di una storia – quella di suo padre – che non sta più in piedi. Per Telemaco il tempo dell’attesa è scaduto: è ora di fare spettacolo.

LA MIA ODISSEA
C’è un personaggio nell’Odissea che, da sempre, cattura la mia attenzione, un personaggio che molti non ricordano neanche: Telemaco.
 Ho provato a chiedere in giro e, difatti, molti ricordano il cane di Ulisse – Argo, mi pare… – ma non il figlio. Io, invece, ne ho sempre subito il fascino, perché la sua attesa è carica di suggestioni. Telemaco non ha ricordi di Ulisse, non l’ha mai visto, non sa come è fatto, non sa il suono della sua voce: per Telemaco, Ulisse è solo un racconto della gente. Ed è proprio questa assenza ad aprire infinite possibilità nei pensieri di Telemaco. Lui è l’unico personaggio dell’Odissea che può costruire un’immagine di Ulisse calibrata a suo piacimento. I pensieri di Telemaco, forse, sono l’unico luogo dove Ulisse può essere ancora un eroe. Ma gli eroi durano il tempo di un romanzo e questo Telemaco lo sa… E’ così che ho disancorato Telemaco dal tempo degli eroi e l’ho trascinato qui, nel ventunesimo secolo, avvilito da una madre reclusa in casa; assediato dalla gente del paese che, non sapendo che fare tutto il giorno al bar della piazza, mormora della sua “follia” e della sua famiglia mancata; circondato dal mare del Salento, invalicabile e affamato di vite umane. Solo così potevo immaginare un’Odissea mia, contemporanea, solo portando la leggenda a noi, in questo nostro tempo così disarticolato e privo di certezze. E dunque si mescolano nella scrittura il mito e il quotidiano, Itaca e il Salento, i versi di Omero e il dialetto leccese, legati insieme da una partitura musicale rigorosa, pensata ed eseguita dai musicisti che mi accompagnano in questo lavoro e diventano anch’essi, con i loro molteplici strumenti, voci musicali del racconto. Mario Perrotta

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3 Responses to ODISSEA | 1 SPETTACOLO e 2 laboratori con Mario Perrotta

  1. sabrina chiocchio 14 aprile 2013 at 19:27 #

    visto al quirino (ero in giuria)……………………………………….lo rivedo de corsa e ci porto un po' di gente!!!!!!

  2. tiziana morana 15 aprile 2013 at 16:46 #

    Mi piacerebbe sapere come faccio a prenotare due posti per lo spettacolo di domenica 21 aprile – ODISSEA; non c'è prenotazione? posso partecipare anche se non ho partecipato ai laboratori? Basta venire al teatro Valle occupato e …occuparlo?
    Ciao e grazie
    Tiziana

    • SINAGUA 17 aprile 2013 at 13:58 #

      Ciao Tiziana
      non c’è bisogno di prenotare

      ci vediamo domenica

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