23 Gen

PERMANENZE cap.8 – ADRIANA BORRIELLO “L’eloquenza delle forme semplici” 23/29 Gennaio

 

PERMANENZE CAPITOLO 8

ADRIANA BORRIELLO

“L’eloquenza delle forme semplici”

23/29 gennaio

#TeatroValleOccupato

 

 

 LABORATORI

 

1. LABORATORIO SUL MOVIMENTO
una proposta esperienzale di Adriana Borriello

condotto da Adriana Borriello


conduzione musicale Effe  (Antonella Talamonti
)
con Nicola Raffone (percussioni), Caterina Bono (violino), Teresa Spagnuolo (clarinetto), Isabelle Binet (pianoforte), Sandra Cotronei (voce), Patrizia Rotonda (voce), Lucia Staccone (voce)

QUARTETTO URBANO: Michele Manca, Germana Mastropasqua, Xavier Rebut, Flaviana Rossi

da lunedì 23 a sabato 28
h. 10-13,30

È un’indagine sull’eloquenza delle forme semplici, appunto. Il concetto di forma è inteso con accezioni diverse: forma dello spazio e del tempo, o nello spazio e nel tempo, forma mentale, energetica, spirituale, forma compositiva, della presenza, dello stare al mondo, dell’essere, nel tempo e nello spazio, tra le persone. Forma linguistica, forma delle parole semplici: grafica, metaforica, evocativa, letterale, immaginifica. La forma dei corpi, di ciò che è scritto sui corpi, coi corpi, nei corpi. Semplicemente. La moltitudine, declinando la forma semplice, ne genera eventualmente una complessa, o almeno articolata.

I Parte : corpo ontologico – il corpo in sè
Si tratta di una esperienza pratica, individuale e collettiva, basata su concetti energetici del movimento.

Le fasi :

          Stare :
          – ascolto del non-movimento e del silenzio del corpo
          – percezione del movimento involontario
          – ricerca del rilassamento come attività di riequilibrio energetico del corpo.
 

         Muoversi in stato di rilassamento (minimo sforzo) :
         – percepire e praticare diversi percorsi energetico – formali del flusso di movimento e la loro musicalità
         – il movimento come continua trasformazione tra attività e passività

        Declinare il movimento :
        – articolare individualmente e collettivamente un linguaggio del corpo mediante l’esperienza pratica e consapevole di alcuni principi parametrici e di organizzazione del movimento e del suono
       – praticare, sugli argomenti esperiti, processi di trasformazione del movimento e strutture di improvvisazione con sistemi di regole.

Obiettivi della proposta :
Fare esperienza dell’identità tra forma e contenuto, e tra suono e movimento.
Verificare che ogni processo di elaborazione ed organizzazione di un materiale sonoro può essere usato per plasmare un materiale di movimento (e viceversa).
Esperire la natura energetico – formale di tali processi, poichè la musica e la danza (Arti del Tempo) sono polisemantiche, e perciò in esse la forma si identifica con il contenuto (energetico).

 

II Parte : corpo antropologico – il corpo nelle culture

Tema di lavoro 

Le parole del corpo
Le parole per descrivere il movimento in termini di azioni, principi, parametri, sensazioni, immagini, stati emotivi, diventano strumento di osservazione e declinazione delle storie scritte sui corpi di ognuno di noi.
Il corpo (antropologico) inteso come manifestazione dell’essere umano in tutti i suoi aspetti : specchio di un vissuto unico (come un’impronta digitale) ma anche espressione di ciò che cultura, memoria collettiva, ambito sociale imprimono nei modi di movimento, negli atteggiamenti posturali e nella gestualità.
Un discorso sull’uomo, quindi, attraverso quello che il vissuto (e il non vissuto) sedimenta sui nostri corpi, micromondi unici e specchi di un contesto allo stesso tempo, portatori della nostra propria storia di movimento, individuale e condivisibile.
Articolare discorsi motori da cui emerga un linguaggio in cui dialogano l’uguale e il diverso, l’esperienza individuale e quella collettiva.

“io sono questo sedimento di passato, io sono il lungo, interminabile deposito di tutti questi atti, di tutti questi istanti che furono pieni, e che mi colmarono. io sono questa sovrapposizione inconoscibile, di tutto ciò che è accaduto, e non solo a me, e non solo qui. io sono questa massa incalcolabile, spaventosa. e io sono la perdita, ma poi la trasformazione di tutto ciò in me, la solidificazione del tempo in carne ed atti e volizioni. io sono questo punto che si perde in se stesso, e che non ha controllo, cognizione e sentimento di sé, essendo troppo vasto, illimitato e insondabile”.
da “Mica me” di Livio Borriello, 2008, edizioni Orientexpress (OXP) Napoli

Rivolto a: DANZATORI ed ATTORI, ma anche a persone con un livello avanzato di pratica nel lavoro con il corpo. 
Max 30 partecipanti/Uditori illimitati
Per partecipare: inviare qualche riga di presentazione a navescuola.tvo@gmail.com

 

Due gruppi autonomi di osservatori attivi (studenti e studiosi) e di osservatori con telecamera (video artisti e studenti di arti visive) seguiranno il lavoro elaborando un proprio peculiare percorso parallelo e indipendente.

 Osservatori attivi : Coordinamento Anna Lea Antolini Consigliere Artistico Danza Italiana Fondazione Romaeuropa e con un gruppo di studenti universitari

Osservatori con telecamera : Coordinamento Emiliano Campagnola con : Daniele Natali Masiar Firouzi Francesco Solazzo Valeria Tomasulo Tiziana Tomasulo Martina Morrocchi Gabriele D’Amato Fabrizio Fontana Marta Buzi Isabella Sandri (videomaker esterna)

 

2. LABORATORIO DI RICERCA COREOGRAFICA
da lun 23 al sab 28
h. 15,30-19 
Max 10 partecipanti convocati su invito.

Un laboratorio di ricerca coreografica sarà rivolto ad un gruppo limitato di persone invitate a parteciparvi. Il lavoro muove da alcuni brani coreografici estratti dai lavori di Adriana Borriello ad ispirazione antropologica ed etnocoreologica (Tammorra, Kyrie, Animarrovescio, I cieli e la terra, Chi è devoto). 

 

PROGRAMMAZIONE PROPOSTA

Giovedì 26 gennaio 
h. 21 – Concerto di GIOVANNA MARINI-QUARTETTO VOCALE
con PATRIZIA BOVI, FRANCESCA BRESCHI, PATRIZIA NASINI 
Presentano la nuova “cantata” “DAL PUNTO DI VISTA DEI SERPENTI”

Venerdì 27 gennaio
h. 21 – CORTI COREOGRAFICI D’AUTORE
Brevi coreografie dal vivo e in video, per lo più ad opera di artisti emergenti.

Sabato 28 gennaio 
h. 21 – Serata Performativa con i musicisti, i danzatori e gli attori che hanno partecipato ai laboratori della settimana
              a cura di ADRIANA BORRIELLO E  ANTONELLA TALAMONTI

Domenica 29 gennaio
dalle h. 19 CONCERTO DEL NUOVO CANZONIERE ITALIANO 

, , , ,

2 Responses to PERMANENZE cap.8 – ADRIANA BORRIELLO “L’eloquenza delle forme semplici” 23/29 Gennaio

  1. Laura Bruno 8 gennaio 2012 at 04:59 #

    Desidero prenotarmi e prendere parte ai due laboratori : LABORATORIO APERTO
    e LABORATORIO DI RICERCA COREOGRAFICA
    condotti da Adriana Borriello, Antonella Talamonti e musicisti.

    Laura b.

    • Marta 8 gennaio 2012 at 12:04 #

      bisogna scrivere a questo indirizzo: navescuola.tvo@gmail.com
      ps: per il laboratorio di ricerca coreografica sarà Adriana Borriello ad invitare i partecipanti

Lascia un commento

css.php