11 Mag

Rassegna “Sostanze Volatili” – PHYSIQUE DU ROLE – Venerdì 11 maggio h.21

 

Rassegna SOSTANZE VOLATILI | spettacoli fuori circuito
Venerdì 11 maggio h. 21 

 

Physique du Rôle

 

 

testo e regia Nicola Russo

ispirato al mondo di Sophie Calle, Hervè Guibert,

Catherine Millet e Dino Buzzati.

drammaturgia Nicola Russo

con la collaborazione di Sara Borsarelli e Marco Quaglia

di e con Sara Borsarelli,

Teresa Piergentili,

Marco Quaglia,

 Nicola Russo

scene e immagine Giovanni De Francesco

costumi Gianluca Falaschi

luci Cristian Zucaro

suono Jean Cristophe Potvin

una produzione MONSTERA

con Teatro Stabile di Napoli e Napoli Teatro Festival Italia

 

 

“Nel 1981 l’artista francese Sophie Calle si fa assumere come cameriera in un hotel di Venezia. Durante le sue ore di lavoro fotografa gli effetti personali dei viaggiatori nelle stanze dell’albergo. Da questa esperienza trae un libro. Il suo libro è eccezionalmente privo di personaggi eppure attraverso la descrizione delle stanze, si prova la sensazione di essere entrati nella vita di sconosciuti dei quali possiamo immaginare un’età, un corpo, un sesso e una storia. Questa relazione attiva che si crea tra l’autrice e il lettore ha in sé alcune condizioni che rendono per me interessante un’esperienza teatrale: il mistero, il ruolo attivo di chi guarda e l’aspettativa. Tradire le aspettative di chi guarda mi è sembrato un soggetto interessante. Ho pensato allora al concetto di physique du rôle. Cercando delle definizioni di physique du rôle ne ho trovate due che si contraddicono: physique du rôle, ovvero fisico per il ruolo significa semplicemente “essere credibili per ciò che si rappresenta”. E ancora, physique du rôle ovvero aspetto fisico adeguato alla parte che un attore deve sostenere. Essere credibili per ciò che si rappresenta mi sembra molto diverso dall’avere un fisico adeguato alla parte da sostenere. Da questa contraddizione è nata l’idea dello spettacolo.”

Nicola Russo

 

Perchè vederlo?

Tre personaggi: un uomo che parla d’amore in un modo molto romantico e adolescenziale, una donna che parla di sesso in un modo analitico e molto maschile, e un bambino che racconta di sè e dei suoi genitori con uno sguardo adulto. Tre singolarità, tre solitudini spiate e messe a nudo dall’occhio indiscreto e voyeuristico dell’autore-spettatore in un albergo dove niente è quello che sembra.

Perché vederlo?

L’inaspettato: perché chi osserva, lo spettatore, non può fare a meno di interpretare i segni e di riempire le lacune della narrazione con le proprie aspettative e proiezioni anticipatrici che però non danno esito positivo a causa di frames stereotipati e rituali ma vengono continuamente ribaltate, tradite e disattese dal regista-autore che si diverte a spiazzare con soluzioni apparentemente paradossali.

Perché vederlo?

Tre stanze: dove si indaga il rapporto tra apparenza e interiorità, tra ruolo sociale e immagine interiore, tra fisico e parte da sostenere.

 

IL TRAILER

 

QUINTO APPUNTAMENTO
con Sostanze Volatili|materiale artistico altamente infiammabile
a base di:

spettacolo totalmente autoprodotto a partire da un contributo di 5000 euro, premio del Napoli Fringe Festival 2010 per lo spettacolo ELETTRA
5 attori e 2 tecnici,
2 mesi di lavoro sul testo e sugli attori,
2 sale prova: lo spazio D e lo spazio occupato in via castrense, Roma
provare in teatro al momento è  un lusso
la poltrona, i due materassi e le due sedie sono scenografia di recupero
6 repliche all’attivo e fino ad ora si sono pagati  almeno vitto alloggio e agibilità.

 

 

SOSTANZE VOLATILI 
PROGRAMMA COMPLETO

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