05 Lug

RISPOSTA AL SINDACO MARINO, 4 luglio 2014

[RIEPILOGO]
Dopo le dichiarazioni di Marino a Otto e mezzo all’inizio di giugno in cui invocava una “soluzione finale” (sic) per il Teatro Valle senza neanche considerare la possibilità di un’interlocuzione, giovedì 3 luglio abbiamo occupato simbolicamente l’Assessorato vacante della Cultura di Roma per denunciare  la “vacanza culturale” che sta portando al collasso la capitale. Oltre a presentare le linee del progetto artistico e il modello economico di sostenibilità attivato negli ultimi 2 anni, abbiamo chiesto a gran voce un incontro con il Sindaco e che venga reso pubblico il rapporto del confronto istituzionale che si è svolto con l’Assessorato 2 mesi fa.
Dopo 24 ore di silenzio, ieri Marino ha reso pubblica una dichiarazione che al momento non dimostra alcuna apertura o volontà di dialogo. Un autismo che ci preoccupa molto. Di seguito la nostra nota di commento e alcuni materiali delle ultime ore per facilitare la lettura.
Come sempre: diffondete e condividete!
 
×RISPOSTA AL SINDACO MARINO, 4 luglio 2014×

 
Leggiamo con preoccupazione le dichiarazioni del Sindaco Marino che sembrano orientate verso il disconoscimento di un’esperienza generata da lavoratrici e lavoratori dello spettacolo e della cultura che coinvolge artisti e migliaia di cittadini.

Facciamo fatica a comprendere cosa intenda Marino per metodo del confronto, se non considera proprio questi soggetti come interlocutori. Una gaffe clamorosa che esclude moltissimi soci fondatori, artisti ed operatori che da tre anni sostengono questa esperienza a livello cittadino, nazionale e internazionale. Apprendiamo così con stupore di non essere considerati cittadini di questa città. 

Un tavolo di confronto istituito dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale si è già svolto nei mesi passati, producendo un documento di valutazione. Da lì ci aspettiamo che il Comune riparta, rendendo finalmente pubblici i risultati di questo confronto istituzionale secondo un criterio minimo di trasparenza.

 “Fare tesoro dell’esperienza finora maturata” significa discutere non dell’occupazione ma di un nuovo modello di gestione di un bene pubblico come il Teatro Valle Bene Comune. A questo proposito è giunta ieri al Sindaco anche la disponibilità di autorevoli giuristi per un tavolo di lavoro tecnico-giuridico. Il Teatro Valle è sempre stato aperto e disponibile alla città e continua ad esserlo costruendo numerose occasioni di confronto pubblico. 

Se il Sindaco ritiene questa esperienza talmente priva di legittimità al punto di negare qualsiasi tipo di incontro e interlocuzione, allora – fuori da ogni ipocrisia – si assuma la responsabilità politica di sgomberarla con la forza pubblica.

Teatro Valle Occupato

 
 
 
>Roma: Marino su Teatro Valle, al più presto bando di gara con il Mibact
(ASCA) – Roma, 4 lug 2014 – ”Il Teatro Valle è parte fondamentale del patrimonio di questa città, la cui vita culturale si fonda sul lavoro e l’impegno di sessanta teatri. In questi ultimi tre anni, tuttavia, la struttura ha vissuto una forma di contraddizione evidente, che nessuno si è assunto la responsabilità di affrontare: da un lato, è chiaro a tutti che la passata amministrazione comunale non ha lavorato come doveva e questo può aver motivato l’iniziativa di accendere un riflettore su quello spazio e impedirne la morte culturale; dall’altro tuttavia, la legalità deve valere per tutti soprattutto di fronte alle enormi difficoltà che tanti teatri della nostra città affrontano quotidianamente per mantenersi in vita. Vogliamo immediatamente mettere fine a questa contraddizione: ecco perché stiamo lavorando per bandire nel più breve tempo possibile una gara di evidenza pubblica d’intesa con il Mibact. Resta ferma la mia convinzione che il confronto sia fondamentale, un metodo che abbiamo voluto far nostro fin dall’insediamento. Perciò ascolteremo la città, a partire dagli operatori, coinvolgendo fin da subito il Teatro di Roma affinché ci aiuti a disciplinare questa transizione. Tuttavia, affinché il teatro possa tornare ai romani, serve anche una assunzione di responsabilità da parte degli occupanti che devono al piu’ presto rendere disponibile la struttura per favorire il processo di rilancio del prezioso spazio culturale, anche facendo tesoro dell’esperienza fino ad ora maturata”. Lo dichiara, in una nota, il sindaco di Roma Ignazio Marino. bet/sam/ 

http://www.asca.it/newsregioni-Roma__Marino_su_Teatro_Valle__al_piu__presto_bando_di_gara_con_il_Mibact-1401833-.html

 

>Teatro Valle, Giuristi Costituente Beni Comuni si propongono per tavolo di lavoro
Roma, 3 lug (Prima Pagina News)_I giuristi riuniti ieri al Teatro Valle Occupato per la Commissione Redigente (prof. Ugo Mattei, prof. Luca Nivarra, prof.ssa Maria Rosaria Marella, prof. Giso Amendola, prof. Giorgio Resta, prof. e vicepresidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena) e che dal 13 Aprile del 2013 si sono raccolti nella “Costituente dei Beni Comuni”, mettono a disposizione della città di Roma le proprie competenze tecnico-giuridiche al fine di trovare una soluzione innovativa per il governo del Teatro Valle coerente con la sua natura di bene comune, riconosciuto come buona pratica di livello internazionale indipendentemente dai dubbi che permangono circa la titolarità del bene. A tal fine la Costituente si propone pubblicamente per l’organizzazione di un tavolo di lavoro con il Comune di Roma e con la comunità che tre anni cura e promuove il più antico Teatro di Roma.

http://www.primapaginanews.it/dettaglio_news_hr.asp?ctg=6&id=243427

 

>RASSEGNA STAMPA

IL MANIFESTO Teatro Valle, arriva l’avviso di sgombero dal Sindaco Marino, di Roberto Ciccarelli (5 luglio 2014)

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3 Responses to RISPOSTA AL SINDACO MARINO, 4 luglio 2014

  1. uncane 5 luglio 2014 at 10:28 #

    Forse Marino non ha capito bene cosa è successo negli ultimi tre anni, fategli un riassunto.

  2. dome 5 luglio 2014 at 17:16 #

    Scusate ma si può sapere chi mantiene il teatro? Chi paga le bollette le manutenzioni che una struttura come quelle deve avere per l'incolumità degli occupanti? Si fanno queste cose al teatro valle occupato? Se domani un'incendio lo distrugge di chi è la colpa? Perché non occupate il teatro di torbella?

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  1. #VACANZACULTURALE La lotta è qui: Napoli, Roma, Avignone (Francia), Milano, ... - l'asilo - 13 luglio 2014

    […] http://www.teatrovalleoccupato.it/risposta-sindaco-marino-4-luglio-2014 […]

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