21 Apr

Sabato 21 e Domenica 22 | il Valle Occupato racconta la resistenza romana – Q44 68° anniversario del rastrellamento del quadraro

“Al Quadraro non ci sono i grandi nomi o i grandi leader della Resistenza, i tedeschi non cercano i capi del movimento. Al Quadraro vive il movimento. La Resistenza è un corpo vivente che è tutt’uno con la popolazione, per questo per i tedeschi è impossibile estirparla dal contesto in cui vive. Il movimento non è un’escrescenza nel corpo sociale del quartiere ma è il corpo medesimo. Per intervenire, quindi, occorre colpire senza distinzione, proprio perché quella distinzione non è possibile.”

da “La borgata ribelle” Walter De Cesaris

 

Il Valle interviene alla commemorazione del 68° anniversario del rastrellamento del Quadraro, denominata borgata ribelle in memoria dell’antifascismo e  simbolo della resistenza, per costruire un evento culturale per i cittadini, per ricordare che abbiamo le capacità di resistere e lottare, perchè anche la lotta del Valle è una lotta di resistenza, perchè è importante  in questo momento che tutte le resistenze s’incontrino.

 

CERCHI DI GESSO

 

Il rastrellamento del Quadraro fu il più imponente di quelli che Roma subì; non rientrò però nel quadro previsto dalle forze armate per procacciarsi mano d’opera. Fu un’operazione diretta della polizia responsabile della sicurezza di Roma, la quale vedeva nel Quadraro il rifugio di tutti gli elementi contrari, degli informatori, dei partigiani, dei comunisti, di tutti coloro che essa combatteva. Il comando della città era dell’opinione, più volte manifestata, che quando qualcuno non riusciva a trovare rifugio o accoglienza nei conventi o al Vaticano, si infilava al Quadraro, dove spariva. Voleva finirla una buona volta con quel “Nido di vespe”.

Il Valle Occupato com’è nella sua natura cerca di riappropriarsi degli spazi del quartiere e di restituirli alla città attraverso azioni performative, che coinvolgono gli artisti occupanti. L’intento è quello di narrare il vissuto di questi luoghi attraversandoli artisticamente, per rendere ancora una volta vivi i ricordi e riportare al presente la memoria, per dare importanza ad un luogo periferico di Roma ricco di una storia popolare importante e oggi come ieri luogo che accoglie e si fa casa di chi si trasferisce in Italia per sfuggire le condizioni difficoltose ed estreme dei loro paesi d’origine.

 

Sabato 21
ore 21
appuntamento in piazza Monte del Grano
intervento del Valle Occupato e a seguire incursione artistica  e il concerto dei
PINK PUFFERS

 

Domenica 22
ore 17
appuntamento in piazza dei Quintili.
Gli spettatori verranno guidati attraverso un percorso di suggestioni visive e sonore per le strade principali del Quadraro; storie, stralci, immagini prendono forma tra Via dei Quintili, via Diana, via dei Lentuli, via dei Pisoni, via dei Ciceri e il giardino dei Ciliegi dove si conclude il percorso.

 

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