04 Mag

Settimana della Musica | MULTI ETHNICITY | ORCHEXTRA TERRESTRE e COROANAROMA | sabato 4 maggio

Sabato 4 maggio 2013
dalle ore 19

OXT Stefania Endricimodi

MULTI ETHNICITY

L’Italia musicale interetnica
suoni / immagini / parole / sapori

Dalle terre Dolomitiche, il sound esplosivo di una delle prime orchestre multietniche italiane, che centra il suo progetto musicale nell’incontro tra la musica regionale d’Italia e le tradizioni musicali europee ed extra-europee presenti sul territorio italiano. Per l’occasione l’OrcheXtra Terrestre dialogherà sul palco con alcuni protagonisti dell’Orchestra di Piazza Vittorio di Roma.

Alle 21.30, a seguito di un pomeriggio dedicato alle tematiche della “multietnicità”, il Concerto Orchextra Terrestre, local & global music, con la partecipazione speciale di Sanjay Kansa Banik (India) / “Kaw” Dialy MAdy Sissoko (Senegal) / Ziad Trabelsi (Tunisia) dell’Orchestra di Piazza Vittorio.

Il progetto musicale interetnico OrcheXtra Terrestre (OXT), nasce dalla domanda sempre crescente — da parte della società civile ed istituzionale — di lavorare a tutti i livelli sul dialogo e l’inter—azione tra le culture formanti parte la contemporanea società multienica.

Questa giornata è stata quindi dedicata al dialogo tra le culture e, nello specifico, tra le orchestre italiane multietniche. Per questo motivo è stato deciso di inserire anche altri due percorsi dalle tematiche vicine a quella della OXT: alla mattina (h. 11) partirà una mostra dal titolo “tracce di venti, di terra, di passaggi naturali”, scatti d’autore che dipingono i paesaggi naturali del Trentino, con particolare attenzione alla Val di Fiemme. Al pomeriggio (dalle 19) la presentazione del libro di Francesco Fiore della Med Free Orkestra, dal titolo “Orchestre e bande multietniche d’Italia”, Il primo libro dedicato al “boom” delle orchestre multietniche italiane. A seguire, la “cena multietnica” sarà il momento di confronto e di convivialità che precederà l’atteso concerto dell’OrcheXtra terrestre.

LA MOSTRA – ore 11

“… tracce di venti, di terra, di passaggi naturali…”
di Adriano Agnoli, Silvano De Marco, Faustino Piazzi e Faustino Piazzi (Casa Editrice Lunghefocali)

Le immagini, tutte originali ed uniche, rappresentano il paesaggio naturale ed armonico della Val di Fiemme, Trentino orientale, attraverso scatti insoliti frutto di lunghe attese, di passione, di sensibilità e conoscenza. La natura, la morfologia fisica e ambientale e soprattutto la fauna tipica del paesaggio alpino, vengono qui esposti per fornire al pubblico sensazioni naturali che gli autori hanno la fortuna di immortalare con i loro obiettivi e la loro capacità di ricerca, di scelta della luce e di quant’altro serve per la creazione e la condivisione di un’immagine sempre nuova ed unica, particolare e irripetibile. Tra gli alberi di Fiemme che fin dal ‘700 forniscono il legno di risonanza per la costruzione di grandi strumenti musicali, gli autori delle immagini si aggirano silenziosi, puntando le loro focali alla ricerca di sguardi, di fughe, di ritorni e di visioni spesso reali, a volte solo intraviste o sognate. Un percorso che rivela la natura delle armonie naturali, dell’attimo sospeso, di quel silenzio che precede l’attacco del concerto… nella sala da ballo del bosco e della Vita.

Info: www.lunghefocali.it

IL LIBRO – ore 19
“Orchestre e bande multietniche in Italia”
di Francesco Fiore

Francesco Fiore, leader della Med Free Orkestra, ha svolto una ricerca sulle bande e le orchestre multietniche presenti in Italia per conto del MEI-Meeting delle Etichette Indipedenti. “Con nostra somma gioia abbiamo scoperto di avere un patrimonio musicale e socio-culturale di grandissimo valore”, scrive il patron Giordano Sangiorgi nell’introduzione a questo libro, ch’è appunto un maneggevole e utile compendio a quella ricerca, oltre che parte della collana di ZONA “I libri del MEI”. Spesso si dimentica quanto la musica, con la sua lunga storia di contaminazioni e di prestiti, sia stata uno dei più importanti strumenti di integrazione tra le culture. Continua a esserlo anche oggi. E questo volume, nato da una felice intuizione del Meeting delle Etichette Indipendenti e di Francesco Fiore, ce lo ricorda nel modo migliore: facendoci incontrare direttamente i protagonisti di un fenomeno di proporzioni importanti, diffuso sull’intero territorio italiano. Come testimonia questa pubblicazione, le orchestre multietniche italiane sono vere e proprie fucine di integrazione e comunicazione interculturale: a dimostrazione dell’eccezionale capacità della musica di unire e abbattere barriere.

Info: http://www.editricezona.it/orchestreebandemultieticheinitalia.htm

L’ APERITIVO MULTIETNICO – ore 20

L’ORCHEXTRA TERRESTRE – ore 21.30

L’OrcheXtra Terrestre è nata nel 2005 su impulso di Corrado Bungaro, fondatore e direttore della formazione interetnica, per stimolare la nascita a Trento di un progetto artistico musicale basato sull’inter—azione culturale. Il mosaico delle culture presenti è molto variegato e rappresenta in piccolo le maggiori comunità presenti in Regioni provenienti da Africa, Europa, Americhe, Asia. Dalla nascita dell’orchestra ad oggi hanno partecipato al progetto musicisti provenienti da Albania, Bulgaria, Comunità Rom e Sinti, Mozambico, Tunisia, Brasile, Messico, Chile, Costa Rica, India, Pakistan, fino alle regioni più remote della nostra Italia in compagnia di chi ha da sempre camminato attraverso tutte queste terre: il Popolo Viaggiante. Le altre tessere del puzzle sono portate dalle culture musicali regionali italiane (Trentino, Puglia, Sicilia, Calabria, Friuli Venezia Giulia), con un occhio di riguardo al Sud Italia ed a quel Mediterraneo di cui siamo parte integrante, con un’attenzione particolare al rispetto delle “quote rosa”, grazie alla fondamentale sensibilità artistica femminile presente nell’orchestra.

info: www.orchextraterrestre.it

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Dalle ore 22.30

IL COROANAROMA

COROANAROMAmod

 Il Coroanaroma nacque a Roma nel 1963, con la guida di Lamberto Pietropoli. Inizialmente il Coro ha eseguito per lo più canzoni alpine e di montagna, poi ha allargato molto il repertorio e si è dedicato a una attività di ricerca e recupero del patrimonio di musica regionale, soprattutto d’Italia: canti popolari e canti d’autore, che, grazie a originali trascrizioni, sono entrati nel vivo della cultura corale italiana.

Da settembre 2011 il Coro è diretto dal maestro Eduardo Notrica, che è anche direttore di altri gruppi corali ed affianca all’attività concertistica quella didattica con corsi di lettura musicale, armonia e intonazione corale per cantanti

Il coro, composto da 35 unità, ha scelto di chiudere la serata con alcuni brani ad hoc per il Teatro Valle Occupato: Monte Pasubio, Gli scariolanti, La Barbera, Ai preat, Girometta, A tocchi a tocchi, Sul ponte di Perati.

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