Molto spesso si è ragionato di quanti spunti creativi e immaginari della teoria queer si potessero ritrovare in Mario Mieli. E di quanto fosse fertile e fervida non solo la sua personale immaginazione, ma il contesto folle del movimento GLBTI di allora. Il 12 marzo 2013 saranno passati 30 anni da quando Mario scelse di uscire di scena. Un’occasione, una data, un momento per fare diverse cose insieme.
Tag Archives | federica giardini
04 apr
07 apr

DA MIELI A QUEER | FESTIVAL | da giovedì 4 a domenica 7 aprile
Tags: andrea gilbert, andrea pini, anna clementi, caterina romeo, circolo, cultura, e.salvatori, eyes wild drag, Fabio Ciccalè, federica giardini, franco buffoni, g.tosi, gabry - elle, gianni rossi barilli, glbti, Julischka Stengele, karl du pigné, marco pustianaz, Mario, mario mieli, massimo prearo, Mieli, Mischa Badasyan, omosessuale, paulo jorge vieira, peter tatchell, porpora marcasciano, queeristan, Queerlab, rachele borghi, ribellule, riccardo castagnari, Richard Pfluger Cabaret Lolesque, robert kulpa, salvatori, serafino iorli, Teatro Valle Occupato, the milky way, tosi, zarra bonheur
22 feb
09 mar

“ISTITUZIONE COME CORPO METAMORFICO”_Incontro con UBALDO FADINI
“Le leggi imprigionano l’azione: la immobilizzano, la moralizzano. Pure istituzioni senza leggi sarebbero per natura modelli di azione libera, in perpetuo movimento, in permanente rivoluzione, in costante stato di immoralità”__(G. Deleuze)
13 dic 2012
30 mag 2013

COMMONS CAFE’ | la politica dei beni comuni | AUTOFORMAZIONE
Un seminario in forma aperta e circolare: chiunque può partecipare. Usi civici a Napoli e altrove, sentenze e delibere in merito ai nuovi spazi occupati/liberati/restituiti alla cittadinanza, la sperimentazione di uno Statuto del teatro come bene comune al Valle: la storia dei beni comuni di ultima generazione procede. ———————————————————- Frequenza: ogni 15 giorni
18 lug
31 ago

LIBRO “Teatro Valle Occupato. La rivolta culturale dei beni comuni” Ed. Derive Approdi
«La rivolta dei beni comuni in un contagioso esperimento sociale e culturale»
Dalle piazze spagnole a quelle arabe, da occupywallstreet alla primavera italiana dei referendum, mobilitazioni e tumulti superano la dimensione della protesta ed esprimono il bisogno di una reale alternativa sociale.
Al Valle, il più antico Teatro di Roma, si respira lo stesso anelito. La sua occupazione, a opera di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo, sperimenta un nuovo modello di produzione culturale nel tentativo di superare governance amministrativa e logica del profitto privato. La «Fondazione Teatro Valle Bene Comune» sarà infatti la prima istituzione di rilevanza europea a essere gestita secondo un principio di autogoverno. Un prototipo riproducibile in settori diversi: dai musei ai centri di ricerca, dalle scuole agli ospedali, il Valle occupato è un esperimento straordinario che si sta già moltiplicando in tante altre esperienze simili…
29 gen

NAPOLI, contagio imminente! Incontro pubblico – Domenica 29 Gennaio h.10,30
CONTAGIO IMMINENTE! LA POLITICA CULTURALE: TERRITORIO DI DOMINIO O ESTENSIONE DELLA LOTTA? INCONTRO PUBBLICODomenica 29 gennaio h 10,30 Museo Madre di Napoli “Don’t wait to begin, use what you have”Joseph Beuys La Balena, collettivo dei lavoratori dello spettacolo e dell’immateriale (Napoli) e il Teatro Valle Occupato (Roma) invitano gli operatori della produzione culturale e [...]
14 gen

IL VALLE OCCUPATO CONTA
7, 213, 700, 1200, 21, 120, 3, 26.722, 19.500, 10, 4, 600, 76, 250.000, 30, 179.906. Giocateli pure, sono tutti numeri vincenti!
Tags: adriana borriello, anatoly vasiliev, autoformazione, balletto civile, bene comune, BIFO, cantieri della zisa., comune, conti, cultura, donatella della ratta, Elisabetta Pozzi, federica giardini, jacob olesen, legambiente, Marco Baliani, Mario Sesti, numeri, occupazione, pac milano, premio Ubu, punta corsara teatro delle albe, rem&cap, rete nazionale, roma, salvo randone, saverio la ruina, teatro, teatro coppola, teatro marinoni, Valle, veronica cruciani
13 dic

PòLIS//SEMINARIO APERTO: TUMULTI ovvero crisi della sovranità e insorgenze – Martedì 13 h.17
PòLis//FORMAZIONE PERMANENTE
“Una forza perversa mi taglia la strada…
E allora l’anima mia diventa opposizione, resistenza!”
Pentesilea H. von Kleist
SEMINARIO DI AUTOFORMAZIONE #TUMULTI
Tumulti, insurrezioni, cortei, barricate… Nomi sempre più ricorrenti nelle cronache politiche e di attualità che indicano tanto lo sconvolgimento dell’ordine esistente quanto l’emergere di pratiche costituenti che segnano una discontinuità con le tradizioni delle rivoluzioni del Novecento. A partire dalle rivolte euro-mediterranee e dalla crisi della sovranità, discutiamo di genealogia e pratiche tumultuarie da Machiavelli a Spinoza, da Hobbes a Weber e ai teorici della democrazia aperta.
03 nov

Narrazioni del presente – Non so ancora se il mio problema sia la realtà, la sua rappresentazione, o tutto il resto
Saggio commissionato nel 2010 dalla rassegna Prospettiva, del Teatro Stabile di Torino, sul rapporto fra artisti, realtà e rappresentazione. Non so ancora se il mio problema sia la realtà,la sua rappresentazione, o tutto il resto di Rafael Spregelburd traduzione di Manuela Cherubini Un drammaturgo – per dirla breve, veloce e provvisoria – è un [...]
20 ott

NARRAZIONI DEL PRESENTE – il giovedì dalle 15 alle 18
UN’ ANALISI DEL RITORNO DELLA “NARRAZIONE” COME STRUMENTO POLITICO
Giovedì 13 ottobre h. 15-18
Essere raccontati, raccontarsi
Italiani a rischio di default, giovani “non abbastanza umili” nella scelta dei lavori che pure sono richiesti, improduttivi, consumatori e “bamboccioni”. Descrizioni o retoriche politiche? E’ questo il romanzo di formazione in cui riconoscersi? A partire dall’esperienza del Teatro Valle e dalle attività di “autoformazione”, un’analisi del ritorno della “narrazione” come strumento politico.
07 ott

NARRAZIONE DEL PRESENTE – Presentazione del corso – Venerdì 7 h. 11-13
NARRAZIONE DEL PRESENTEcorso di pensiero politicotenuto da Federica Giardini dell’Università Roma Tre intervengono Federica Giardini, Michela Lucenti, Manuela Cherubini A partire dall’esperienza del Teatro Valle e dalle attività di “autoformazione”, un’analisi del ritorno della “narrazione” come strumento politico.Un’analisi tra fonti storiche e l’esperienza della scrittura dello Statuto del Teatro Valle.La creazione di nuove categorie giuridiche [...]

