Messa insieme
E’ una performance gestuale e vocale, un pellegrinaggio della mente a due voci che, in toni ironici, esplora quello spazio tragico/comico tra l’essere ed il pensare di essere.
I due personaggi sono come sospesi nel vuoto, ancorati alla realtà dall’illusione di significato e dal desiderio di permanenza. Giocano a inventarsi una storia, la storia di un io sdoppiato in cerca di se stesso, che cercandosi va in prestito dei pensieri dell’altro finendo per disconoscersi. O riconoscersi?


