29 maggio h.18 |TEATRO VALLE OCCUPATO Ricordatevi del futuro la democrazia in tempi di crisi ne parliamo con Stefano Rodotà e Jean-Paul Fitoussi moderaAndrea Baranes I mercati sono efficienti. La democrazia no. Il pubblico deve farsi da parte. La società non esiste, esistono solo gli individui. Agendo nel loro esclusivo egoistico interesse, essi faranno [...]
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29 mag

Ricordatevi del futuro | Incontro con Stefano Rodotà e Jean-Paul Fitoussi | mercoledì 29 maggio ore 18.00
09 mag

PRIMA COMMISSIONE GIURIDICA per il riconoscimento dei beni comuni | Giovedì 9 maggio h 17.30 @ Teatro Valle Occupato
Dopo Roma, L’Aquila e per la prima volta (nella storia) il 9 maggio si riunirà la Commissione Giuridica per il riconoscimento dei beni comuni.
Una commissione redigente a tutti gli effetti che si occuperà di tradurre le pratiche, le lotte, le storie, i percorsi, le relazioni nel linguaggio proprio del diritto.
04 mag

SABATO 4 MAGGIO L’Aquila – Costituente dei Beni Comuni ASSEMBLEA #1
LA COSTITUENTE DEI BENI COMUNIAssemblea #1L’AQUILA – Piazza Palazzo – h.16 Lo scorso 13 Aprile al Teatro Valle Occupato un’ inedita alleanza tra studiosi, giuristi, accademici e società civile ha lanciato una prospettiva di cambiamento radicale del sistema economico/politico/sociale del paese. Dopo l’episodio #0 il confronto prosegue a L’Aquila. Dalle h.16 in Piazza Palazzo [...]
13 apr

L’inarrestabile ascesa dei beni comuni | assemblea pubblica sabato 13 aprile ore 15.30
Giornata importantissima oggi. Cominciano i lavori della Costituente dei beni comuni. Giuristi e lotte per i beni comuni insieme. Le pratiche dei movimenti incontrano il pensiero di studiosi e teorici, perché “le comunità di lavoratori o utenti siano protagoniste dei processi decisionali”. Un momento pubblico straordinario al quale siamo tutti invitati a partecipare. Decidere della propria vita fa bene. Fatti bene. Comune.
31 mar
13 apr

Articolo LA STAMPA “Un ponte tra sinistra, grillini e movimenti. Nasce l’agenda Rodotà” | 30 marzo 2013
Rodotà considera improbabile l’ipotesi di essere chiamato a incarichi istituzionali in questa fase, né risulta sia stato interpellato da sinistra. In ogni caso, non intende stare fermo. La popolarità lo galvanizza non tanto in chiave personale, quanto come base per rilanciare la battaglia sui beni comuni. A questo serviva la riunione dell’altro giorno al Teatro Valle, con alcuni collaboratori e una decina di collegamenti via skype con altri spazi pubblici occupati in tutta Italia. Nei prossimi giorni il progetto politico prenderà forma di petizione alle Camere, con alcune proposte di legge già sottoscritte da centinaia di migliaia di cittadini ma ignorate dal Parlamento negli ultimi anni. Il testo sarà firmato da movimenti, associazioni, intellettuali; presentato a Roma alla vigilia dell’elezione del Presidente della Repubblica e inviato a tutti i Parlamentari. Poi assemblee in giro per l’Italia, da cui uscirà un pacchetto di leggi su beni pubblici, cultura, ambiente, internet, reddito minimo garantito
14 feb

Le lotte per i beni comuni muovono il diritto | RASSEGNA STAMPA AGGIORNATA al 21 febbraio
Teatro Valle Occupato | RASSEGNA STAMPACONFERENZA STAMPA | 14 febbraio duemila13 Le lotte per i beni comuni muovono il dirittoUn progetto costituente di produzione normativa dal basso, condotto a partire da un’inedita alleanza tra mondo degli studiosi e lotte per i beni comuni Teatro Valle Occupato | CONFERENZA STAMPAGiovedì 14 febbraio, ore 11.30 COMUNICATO STAMPA [...]
13 set

NOI SIAMO IL 99% | Noam Chomsky | giovedì 13 ore 19
La lotta politica del 99%. Con Luciana Castellina, Mattia Diletti, Stefano Rodotà e Mattia Toaldo, al Teatro Valle Occupato si parla dell’ultimo libro di Noam Chomsky, linguista, filosofo, teorico della comunicazione che nei suoi interventi alle assemblee di Occupy Wall Street evidenzia i problemi politici, economici e sociali che dagli Stati Uniti stanno attraversando l’Europa e l’Italia. Un contributo importante per capire come fare la rivoluzione cambiando le pratiche, le abitudini e le relazioni. Da essere umano a essere umano.
13 giu

Dall’assemblea del 13 giugno 2012 la PROPOSTA: partire dal Valle per la continuazione dei lavori della Commissione Rodotà
13 giugno 2012, ore 16:00 Teatro Valle Occupato Durante un’assemblea pubblica convocata al Teatro Valle Occupato col titolo “Come l’acqua come l’aria. Riprendiamoci i beni comuni”, il professore Stefano Rodotà ha lanciato la proposta di ricostituire la commissione sui beni comuni, da lui stesso presieduta nel 2007, per poter proseguire i lavori interrotti in [...]
Tags: cultura, news, stefano rodotà
15 giu
05 lug

SE LE COSE NON LE SAI SALLE|SE LE VUOI VALLE|non solo un anno di occupazione_dal 13 giugno al 5 luglio
Prepariamoci al matrimonio messicano più lungo dell’anno. Cominciamo a consultare oracoli, oroscopi, sfingi, maya. Rispolveriamo vecchie profezie. Riesumiamo i detti della nonna. Armiamoci di tutta la nostra creatività. Sta per accadere l’inimagginabile. Dal 13 giugno al 5 luglio: assemblee, spettacoli, incontri, performance, proiezioni, dibattiti, workshop, concerti, sperimentazione pura.
Tags: acqua pubblica, autogoverno, cultura, ernesti, ginsborg, graeber, roma, settis, stefano rodotà, teatro, ugo mattei
13 giu

LA FESTA DELLA LOTTA PER I BENI COMUNI /Assemblea Pubblica con SALVATORE SETTIS e STEFANO RODOTA’ / Serata con FABRIZIO GIFUNI e ROCCO PAPALEO | Mercoledì 13
Alle ore 15.00 – Assemblea pubblica
“Come l’acqua come l’aria. Riprendiamoci i Beni Comuni”.
Intervengono SALVATORE SETTIS e STEFANO RODOTA’
Alle ore 20.00 Aperitivo
Valle-on
interventi musicali nel foyer a cura di:
Kea – Margherita Vicario – Andrea Gherpelli
Alle ore 21.00
“Uno a uno. Valle al centro”
FABRIZIO GIFUNI & ROCCO PAPALEO
14 gen

Diamo corpo al comune – INCONTRO PUBBLICO con Stefano Rodotà e Christian Marazzi – Sabato 14 gennaio h.16
Per un’istituzione dell’imprudenza – Presentazione della fondazione Teatro Valle Bene Comune con la complicità di Stefano Rodotà, giurista e estensore dei quesiti referendari sull’acqua e Christian Marazzi, economista. Crisi, crisi, crisi… un leitmotiv che non è solo vuoto ritornello, ma occasione da tempo di riflessione, dibattito e re-azione. Crisi: un concetto da destrutturare e rileggere per immaginare dei modelli alternativi: sociali, economici e politici. Una parola dinamica, che può e vuole essere risignificata da chi rischia con i propri corpi e i propri desideri lo sbilanciamento dell’imprudenza…
Tags: autogoverno, christian marazzi, cultura, roma, stefano rodotà, teatro
13 gen

FONDAZIONE TEATRO VALLE BENE COMUNE – Venerdì 13 e Sabato 14 Gennaio: un evento lungo quarantott’ore
Venerdì tredici e sabato quattordici gennaio in barba alla superstizione, a ingiallite leggende, a strambi detti, saranno giorni di festa. Giorni di cambiamento. Sospesi in aria senza retorica senza bastoni. Non ci saranno fili agonizzanti. Assisteremo ad una mirabolante magia… Un evento lungo ventiquattrore, da Venerdì 13 a sabato 14, una disquisizione spettacolare attorno al concetto di proprietà.
Tags: alessio boni, anatoly vasiliev, bene comune, caterina guzzanti, chiara civello, christian marazzi, cultura, diego bianchi zoro, giampiero judica, Maddalena Crippa, orchestraccia, paolo calabresi, paolo rossi, rocco papaleo, roma, sabina guzzanti, stefano rodotà, teatro, tetes de bois, tirabassi, valerio mastandrea
13 gen

Articoli Venerdì 13
Comincia una due giorni importante per il futuro del Teatro Valle, occupato ormai da sette mesi. L’obiettivo dichiarato è la raccolta fondi per “La Fondazione Teatro Valle Bene Comune”. Azionariato popolare, certamente , ma anche costruzione di un progetto alternativo nella gestione di un teatro storico . Da oggi parte la nuova scommessa dell’occupazione.
06 gen

IL VALORE DEI BENI COMUNI di Stefano Rodotà
I beni comuni sono “a titolarità diffusa”, appartengono a tutti e a nessuno, nel senso che tutti devono poter accedere ad essi e nessuno può vantare pretese esclusive. Devono essere amministrati muovendo dal principio di solidarietà. Indisponibili per il mercato, i beni comuni si presentano così come strumento essenziale perché i diritti di cittadinanza, quelli che appartengono a tutti in quanto persone, possano essere effettivamente esercitati. Al tempo stesso, però, la costruzione dei beni comuni come categoria autonoma, distinta dalle storiche visioni della proprietà, esige analisi che partano proprio dal collegamento tra specifici beni e specifici diritti, individuando le modalità secondo cui quel “patrimonio comune” si articola e si differenzia al suo interno.
Tags: acqua pubblica, bene comune, stefano rodotà
26 nov

ASSEMBLEA APERTA – Dalla vittoria dei referendum alla democrazia dei beni comuni – Sabato 26 h. 10
REFERENDUM ABROGATIVO DELL’ART. 8 LEGGE 148/2011
È in gioco la qualità del nostro futuro quando in una società la forza sostituisce al democrazia.
“Ci rivolgiamo ai singoli, al lavoratore, alla lavoratrice, al pensionato, alla pensionata, alla giovane, al giovane, al cittadino, alla cittadina perché riprendano nelle proprie mani il proprio diritto di essere tale: non esiste altro modo per ricostruire le ragioni di un vivere collettivo fondato sul rispetto, sulla dignità, sulla libertà.”
16 ott

Domenica 16 ottobre h.11 SENTI CHI PARLA – Editori in difesa della libera informazione
Stefano Rodotà aprirà l’incontro pubblico per discutere con giuristi, giornalisti, scrittori, attori e cittadini…
Tags: editori, laterza, legge bavaglio, minimum fax, stefano rodotà
30 set
Intervento di S. Rodotà – Assemblea del 30 settembre
Registrazione video dell’intervento di Stefano Rodotà all’Assemblea Lavorat* della conoscenza del 30 settembre
Tags: Assemblee, report assemblee, stefano rodotà
30 set

Articoli – venerdì 30 Settembre
il manifesto-LA LEZIONE DEL VALLE. Dal Valle, la ribellione al mercantismo europeo
di Sergio Bologna
V per VALLE UNA NUOVA ERA. Il teatro occupato a Roma diventa laboratorio politico
di Roberto Ciccarelli
La Repubblica – “Stati generali” al Valle Occupato
23 set

Teatro Valle Occupato – Seminare rivolta
Occupare il Teatro Valle è per noi un atto desiderante e un gesto di riappropriazione: occupiamo per occuparci di ciò che è nostro, perché solo chi ama un luogo può prendersene cura.

