03 feb

Teatro Valle: com’era triste la prudenza di Luca Baiada

articoloVi proponiamo un nuovo articolo sul Valle, scritto da un altro “passante” interessato a capire che cosa c’è qua dentro che altrove non c’è, oppure come l’esistente ha preso qui forme diverse, incomplete, frutto di intuizioni e tentativi ma indubbiamente mosse da una necessità di trasformazione che ormai attraversa ambiti luoghi e persone anche molto diversi tra loro.

Non è un’autocelebrazione quanto piuttosto una proposta, quella di un punto di vista diverso e che non parla con le nostre parole, nostre nel senso di occupanti. E allora, se volete, commentate questo e gli altri articoli, diteci cosa ne pensate e come, voi che ci seguite sul sito, sentite che queste parole sono vere, oppure no. Le voci di tutti sono importanti, i punti di vista fuori da qui, lo sono altrettanto.

E come al solito, buona lettura.

Vai all’articolo

, , , ,

No comments yet.

Lascia un Commento

css.php