27 Mag

VALLE DEI RAGAZZI @valleoccupato – permanenza cap. 17 a cura del TEATRODELLEAPPARIZIONI- Domenica 27 maggio

 

 

 

VALLE DEI RAGAZZI

Una permanenza lunga sette giorni che vuole essere un’occasione per avviare, o meglio proseguire, una riflessione e un confronto aperto e partecipe con chi il teatro per l’infanzia lo fa, lo produce, lo programma, senza mai tralasciare chi lo fruisce

 

 

h.11

PICCOLI MOVIMENTI COLORAT Teatrimperfetti

 dai 2 ai 5 anni

spettacolo per massimo 60 bambini
è consigliata la prenotazione 3284531201

di e con Maria Ellero/danzatrice-attrice
Gianni Franceschini/pittore-attore
produzione Teatrimperfetti/Maria Ellero

Uno spazio bianco, un grande foglio.
Sopra il foglio un corpo
Arriva un pittore che prepara i colori e pensa a come farà per farlo vivere.

Il colore si muove per dare forma.
Il corpo si muove per prendere posizione.

Azione poetica sul segno.
Dal niente al tutto se ci si muove per dare un significato al segno. Perché il segno vive nel movimento del colore e del corpo danzante. I piccoli segni che si muovono sono i segni che i bambini lasciano ogni volta che scoprono il mondo, ogni volta che si sentono amati e accompagnati nella scoperta, ogni volta che trovano il coraggio di fare un movimento nuovo.
E così il piccolo corpo danzante verrà accompagnato e aiutato dai colori del pittore nella scoperta dello spazio in cui si trova, metafora dell’esperienza della vita stessa. I movimenti partiranno dalla curiosità, dal bisogno di toccare, annusare, dalla voglia di giocare, fare, guardare, ascoltare, capire, emozionarsi ed essere grandi, sempre più grandi.
E alla fine lo spazio bianco sarà un quadro che potrà rimanere nel luogo dove è stato creato… come piccolo segno di vita vissuta

 

 

h. 18.00
teatrodelleapparizioni
UNO
dai 4 anni

uno spettacolo di Fabrizio Pallara e Dario Garofalo
regia, scene e luci Fabrizio Pallara
con Dario Garofalo

Spettacolo vincitore del premio FIT/ Festival Internazionale del Teatro L’Altro Festival sez. Teatro Ragazzi (Lugano)
Finalista Premio EXTRA segnali della nuova scena italiana

Una discarica: un vecchio cestello della lavatrice, un treppiedi per ventilatore, un paio di vecchie ciabatte, un ombrellone, un lenzuolo, delle calze bucate. Uno è in cerca di cibo ma non trova niente da mangiare, attorno a sé solo brutti oggetti non commestibili, apparentemente inutilizzabili, nulla che lo soddisfi. Uno non riesce a vedere… Lentamente la natura meravigliosa di quegli oggetti si svela davanti ai suoi occhi e così comincia un gioco, un canto di gioia, un canto della bellezza che viene dalla bruttezza, un inno alla capacità di sognare. Appare un bruco, una pericolosissima tarantola, due giraffe-zebre, un pianoforte multicolore, un bagno caldo, un re, una donna bellissima. Uno, senza aver bisogno di parole, scortica la realtà e ne fa sogno, musica e danza, ne fa delicato vento che solleva e dondola gli occhi di chi guarda. Un viaggio di crescita, una ricerca di equilibrio tra i sogni e la realtà, i desideri e le necessità.

Lo spettacolo, rivolto ad un pubblico di tutte le età, vuole risvegliare la capacità di vedere il mondo con occhi diversi, trasformare “ciò che è” in “ciò che potrebbe essere” e scoprire la meraviglia insita nelle cose. In quest’ottica restituisce uno stimolo verso la conoscenza e l’esplorazione degli oggetti valorizzandone un riuso creativo nel rispetto dell’ambiente.

 

 

h. 21
TEATRODISTINTO
CENERENTOLA NON ABITA PIU’ QUI
dai 6 anni

scritto e diretto da Daniel Gol, Laura Marchegiani e Alessandro Nosotti
con Daniel Gol e Alessandro Nosotti produzione Teatro Distinto

L’amore per il teatro e metaforicamente per la cultura, è visto attraverso due signori delle pulizie, che giocano a prendersi cura della sala quando lo spettacolo è finito e le luci sono spente. Inaspettatamente, una lettera li informa che non c’è più bisogno di loro, e non ci saranno più emozioni da scoprire. I due personaggi non sono disposti a lasciare nel silenzio le storie che hanno popolato la loro fantasia, né possono accettare che il loro ruolo si concluda così. Si ribellano, resistono. Una delicata metafora sulla tutela dei sogni e sulla necessità di cura delle cose a cui si tiene già a partire dall’infanzia. Una storia fatta di immagini evocative, che restituiscono al Teatro la sua leggerezza e al contempo l’importanza che può avere nella crescita di ciascuno di noi.

 

 Piccoli Movimenti Colorati / Teatrimperfetti

 

 UNO / teatrodelleapparizioni

 

CENERENTOLA NON ABITA PIU’ QUI / Teatro Distinto

 

, , , , , , , , , , , , ,

No comments yet.

Lascia un commento

css.php