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20 Feb

Permanenze – cap.10: SCHIERA 5 / AWARENESS LINE Fondare una scuola_Creare uno spazio_ 20-25 febbraio

 SCHIERA 5 /  AWARENESS LINE

La questione non è di sapere se le misure stabilite sono gravi,
ma se sono necessarie per impedire a mezza città di essere uccisa.
Albert Camus / La Peste
 

 

 20 21 22 23 24 25 FEBBRAIO 2012

Una permanenza a cura di: Cristian Ceresoli, Andrea Ciommiento, Francesca Romana Di Santo, Silvia Gallerano, Inti Nilam, Gabriele Vacis e Roberto Tarasco con la collaborazione degli Occupanti del Teatro Valle, di Marta Ceresoli, Manuela Spoto e altri che si daranno da fare

Ci stiamo interrogando da questa estate (Schiera3) su come dare continuità a questa esperienza di formazione permanente. Ci sembra che il Teatro Valle Bene Comune possa essere la giusta sede in cui affrontare questo atto immaginativo e costituente, viste le domande che già si fa sulla formazione come elemento fondante della futura Fondazione. Qui di seguito c’è la nostra idea. Ci piacerebbe che l’atto fondativo avvenisse qui grazie ad una reciproca contaminazione.

Un movimento per i diritti civili che scelse come mezzo di protesta l’azione, l’azione fisica, il camminare.
Un piccolo numero di palestinesi che sale su gli autobus vietati agli arabi.
Un servizio pubblico.
Un autobus.
Rosa Parks che rifiutò d’alzarsi.
Una linea che colleghi le città invisibili.
Quelle città che tuttavia esistono, dentro le città.

Sei GIORNI APERTI AL PUBBLICO DEGLI ESSERI UMANI
Il decimo capitolo delle permanenze al Teatro Valle Occupato è immaginato e verrà realizzato perché si possa dare continuità a una esperienza di formazione permanente per le arti dal vivo. Una scuola di linea che come un autobus colleghi diverse città d’Europa in periodi prestabiliti ogni anno.

Sei GIORNATE DI CANTIERI IN CORSO
Strutturata come una città (invisibile) in costruzione, la permanenza “Schiera5 / Awareness Line” si compone di un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi, un cantiere per il canto a cura del Laboratorio Permanente di Domenico Castaldo, un cantiere per la parola a cura di Gabriele Vacis, una sera dedicata al teatro nei territori occupati, un momento notturno per il teatro-canzone, tre mattinate di incontri pubblici, e il culminare del tutto ne “La Festa Umana”, una festa (o azione) che attraversa la notte dell’ultimo giorno con gli occupanti del Teatro Valle, nella folla dei centocinquanta artisti coinvolti, e a cura di Domenico Castaldo, Cristian Ceresoli, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis.

LA FESTA UMANA
Una festa costruita con rigore, con metodo, e con le armi della scrittura, del canto e dell’azione performativa. Centocinquanta tra attrici/attori e musicisti provenienti da diverse città del mondo che lavoreranno a un’azione costruita (dunque prodotta) nel Teatro Valle Occupato, in cui il cantiere sarà sempre aperto, dunque visibile a tutti, ogni giorno, e per cui è prevista una prima esplosione (o più grande apertura pubblica) nella notte dell’ultimo sabato, a partire dalle 22, e ininterrottamente, fino all’alba. Un’azione in carne e ossa che dovrà sviluppare la rabbia e l’indignazione attraverso la festa.

IL PROGRAMMA SCHIERA5 IN PDF

 

LUNEDì 20 FEBBRAIO 2012

h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi 

h 16.00 – 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo

h 18.00 COME OCCUPARE SEI GIORNI (foyer) Incontro di orientamento tra i partecipanti e gli occupanti

h 21.30 UNA CITTà INVISIBILE – Introduzioni a Schiera 5 / Awareness Line

A seguireQUELLI CHE SBAGLIANO IL RIGORE / COMICI IN CONCERTO a cura di Inti Nilam 

 

 

MARTEDì 21 FEBBRAIO 2012 

 h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi

 h 16.00– 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo

 h 18.00 LA FESTA UMANA / IN COSTRUZIONE Un cantiere per l’allestimento della Festa dell’ultima notte

 h 21.00 GRACE UNDER PRESSURE Un cantiere per la parola di Gabriele Vacis

 A seguire QUELLI CHE HANNO LE IDEE MA NON I MEZZI / CONCERTO a cura di Inti Nilam 

 

MERCOLEDì 22 FEBBRAIO 2012

h 10.00 – 13.00 AWARENESS TIME (foyer) Dall’Arte agli Apparati. Incontro pubblico.

h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi

 h 16.00 – 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo

 h 18.00LA FESTA UMANA / IN COSTRUZIONE Un cantiere per l’allestimento della Festa dell’ultima notte

 h 21.00 GRACE UNDER PRESSURE Un cantiere per la parola di Gabriele Vacis

 A seguire QUELLI CHE NON VEDONO COSA CI SIA DA RIDERE IN MOMENTI COME QUESTI / CONCERTO a cura di Inti Nilam 

 

GIOVEDì 23 FEBBRAIO 2012 

 h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi 

h. 10.00-13.00 AWARENESS TIME (foyer) Non è vero che i soldi non ci sono Incontro pubblico 

h 16.00- 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo 

 h 18.00 LA FESTA UMANA / IN COSTRUZIONE Un cantiere per l’allestimento della Festa dell’ultima notte

 h 21.00 GRACE UNDER PRESSURE/RESISTENZE/TEATRO OCCUPAZIONE TERRITORI L’esperienza del TAM a Gerusalemme, a cura di Gabriele Vacis

 A seguire QUELLI CHE VANNO A FARE QUATTRO SALTI MORTALICONCERTO a cura di Inti Nilam 

 

 

VENERDì 24 FEBBRAIO 2012  

 h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi  

h. 10.00-13.00 AWARENESS TIME (foyer) Ma quanto costa in Italia la cultura? Incontro pubblico 

h 16.00- 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo 

 h 18.00 LA FESTA UMANA / IN COSTRUZIONE Un cantiere per l’allestimento della Festa dell’ultima notte 

 h 21.00 GRACE UNDER PRESSURE un cantiere per la parola a cura di Gabriele Vacis  

 A seguire QUELLI CHE SONO NELLA MERDA FIN QUICONCERTO a cura di Inti Nilam 

 

SABATO 25 FEBBRAIO 2012  

 h 09.00 – 14.00 RECEIVING / REACTING Un cantiere per l’azione fisica a cura di Barbara Bonriposi   

h 16.00- 18.00 THE GARDEN /VOCE Un cantiere per il canto a cura di Domenico Castaldo 

 h 22.00-06.00 LA FESTA UMANA / TUTTA LA NOTTE Un’ azione di Domenico Castaldo, Cristian Ceresoli, Roberto Tarasco, Gabriele Vacis 

 

 

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4 Responses to Permanenze – cap.10: SCHIERA 5 / AWARENESS LINE Fondare una scuola_Creare uno spazio_ 20-25 febbraio

  1. Renato Grilli 20 febbraio 2012 at 14:36 #

    GRAZIE!
    Sarebbe utile avere anche report e immagini dei laboratori …
    Buon lavoro!

  2. Laura Bruno 25 febbraio 2012 at 16:31 #

    mi spiace sia stato cancellato il mio post precedente, forse sono stata fraintesa… ma è la verità.
    “Rosa Parks rifiutò d’alzarsi”. Ma FORSE ERANO ALTRI TEMPI … altri problemi .

    “Alcuni di fronte al totalitarismo decidono il suicidio. Altri festeggiano.
    Noi scegliamo l’arma della festa. Una festa costruita con rigore, con metodo, e con le armi della scrittura, del canto e dell’azione performativa”.

    Ci sono persone che nella loro tragica o semplicemente triste esistenza, non hanno mai potuto festeggiare nulla. Se non ricorrenze di Morte.
    Ci sono persone… cui le armi della scrittura, del canto, della danza e via dicendo … sono state annientate. LENTA…MENTE e ad’Arte … nel tempo… Giorno dopo giorno, anno dopo anno, come all’inverso, quando si mettono uno dopo l’altro, mattoni in piedi per costruire “UNA CASA”! E poi.. ecco, accade che cade, la Goccia che fa esplodere il Vaso. (Se ci fosse stata in origine o meno, la crepa, questo non ha più tanta importanza. Chi non ne ha?…)…

    “ Il cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla”, persino la dignità di vivere.. nemmeno Il Silenzio.
    A questo punto, resta in effetti …O, il Suicidio (non certo d’Amleto), oppure continuare a festeggiare a tarallucci e vino!
    C’è un tempo per ogni cosa. … persino nella caduta di un passero c’è una Speciale provvidenza (…)
    Evidentemente, “il suicidio” era già stato previsto o programmato.. .
    ” Alcuni di fronte al totalitarismo decidono il suicidio. Altri festeggiano…”
    Ma ……
    Se un albero non ha più foglie nè rami, si può chiamare ancora albero? (Memorie di una geisha)

    Laura

    – Noi sfidiamo i presagi. C’è una speciale provvidenza nella caduta di un passero. Se è ora, non è a venire. Se non è a venire, sarà ora; se non è ora pure è a venire. Essere pronti è tutto. Poiché nessun uomo sa nulla di ciò che lascia, che è lasciare prima del tempo? Sia come sia. – (AMLETO, Atto V)

    «Tutto quel chè, o è cqua o llà, o vicino o lungi, adesso o poi, o presto o tardi.»
    (G. Bruno, Candelaio)

    • smartis 26 febbraio 2012 at 14:07 #

      Laura i commenti non vengono cancellati, passa solo un po’ di tempo prima che vengano pubblicati.

      • Laura Bruno 28 febbraio 2012 at 03:55 #

        Non essendo nata con quel talento speciale e necessario MIO MALGRADO, agli addetti e lavoratori dello Spettacolo, La notte di quella bellissima festa di martedì, l’ultimo di CarneVale quando ogni “scherzo Vale”.. ho ritenuto opportuno dare soccorso ad un pover ‘artista (di passaggio al Teatro V.O) per giunta Figlio d’…. ARTE!

        TEATRO VALLE BENE COMUNE – CASA COMUNE?

        (ma lo scherzo Vale… finchè dura poco, poi diventa Pesante!)

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