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06 Mar

Sette bambine ebree di Caryl Churchill – Laboratorio intensivo – NaveScuola 6 -12 marzo

SONO CHIUSE LE ISCRIZIONI Siamo spiacenti ma abbiamo raggiunto il numero limite di adesioni

Laboratorio intensivo su Sette bambine ebree di Caryl Churchill

a cura di Paola Bono e Marta Gilmore

6 – 12 marzo 2012  

da martedì 6 a domenica 11 marzo dalle 14 alle 18

 lunedì 12 tutto il giorno, dalle 10 in poi.

il laboratorio è aperto a chiunque abbia interesse a parteciparvi, ma vuole rivolgersi soprattutto a chi a vario titolo pratica le professioni del teatro e in particolare la recitazione, la regia, la scrittura drammaturgica – nonché naturalmente a tradutt* di testi drammatici.

Il laboratorio è la ripresa e continuazione del seminario “Trappole”, tenutosi nel gennaio scorso, che proponeva un percorso attraverso la ricca, variegata e innovativa produzione di Caryl Churchill, forse la voce più importante della drammaturgia contemporanea di lingua inglese. A partire da alcuni testi significativi si è puntato allora a individuare da un lato le strategie formali di volta in volta messe in atto a livello di struttura drammatica e di linguaggio e dall’altro le ricorrenze tematiche del lavoro di Churchill – con valenza politica sempre assai aderente ai problemi della contemporaneità e a volte inquietantemente preveggenti. 

Assieme a momenti di lettura agita, il lavoro sulla traduzione, con particolare attenzione ai ritmi sonori e dunque alla “recitabilità, è stato anche strumento per entrare in modo attivo nel laboratorio della creazione di Churchill.

 

Da lì ripartiremo, per concentrarci sul breve testo Sette bambine ebree, in vista di una

mise-en-espace prevista per lunedì 12 marzo

 

SONO CHIUSE LE ISCRIZIONI Siamo spiacenti ma abbiamo raggiunto il numero limite di adesioni 

Per iscriversi: mandare la propria ‘dichiarazione di interesse’ e un breve cv, inviandola sia al Valle che alle due coordinatrici:

navescuola.tvo@gmail.com // pmbono@libero.it // marta.gilmore@gmail.com

 Mercoledì 29 febbraio alle ore 18.30 vi sarà una riunione di presentazione del laboratori, dove si potrà perfezionare l’iscrizione 

 

 

Paola Bono ha insegnato a lungo al Dams di Roma Tre, e prima in altri corsi di laurea. Curiosa di paesi lontani, ha molto viaggiato, e ha vissuto brevemente negli Usa, in Scozia, in Nuova Zelanda e in Australia. Attiva nel femminismo dagli anni Settanta, tra i suoi interessi di ricerca figurano le drammaturghe contemporanee di lingua inglese, e segnatamente Timberlake Wertenbaker e Caryl Churchill. La appassionano le avventure di storie e figure attraverso secoli, culture e mezzi espressivi, come ad esempio la lunga vita di Didone, cui ha dedicato un libro insieme a M.Vittoria Tessitore.

Marta Gilmore è cofondatrice nel 2006 del collettivo artistico Isola Teatro, che prende il nome dallo spettacolo, “L’Isola” di Athol Fugard, di cui ha curato la regia e la traduzione dall’inglese. Da allora ha diretto diversi spettacoli, di cui ha curato anche la drammaturgia collettiva: “La strada ferrata” (finalista Premio Scenario 2007), “Brucia” e “Senza Lear” (Premio Lia Lapini per la scrittura di scena). Nel 2011, è stata interprete e co-autrice di “M-A-E-S-T-A’”, un progetto di Isola Teatro con la regia di Alex Guerra, che metteva in connessione le arti visive e quelle performative attraverso lo studio della Maestà di Duccio di Buoninsegna. Svolge inoltre il mestiere di traduttrice, collaborando con organizzazioni nazionali e internazionali e riviste specializzate; ha tradotto anche diversi testi di teatro, di cui ha pubblicato Molly Sweeney (2006) di Brian Friel e My name is Rachel Corrie (2007) dagli scritti di Rachel Corrie, con la casa editrice “Reading Theatre”. Ha collaborato per diversi anni al progetto Arrevuoto del Teatro Stabile di Napoli con gli adolescenti della città, svolgendo diversi ruoli, da guida teatrale durante la direzione di Marco Martinelli, a regista e coordinatrice drammaturgica nelle seguenti edizioni del progetto. Dirige da sette anni un laboratorio con gli studenti del Liceo Machiavelli di Roma. Nel 2011 ha firma insieme a Elisa Porciatti uno spettacolo/laboratorio sul rapporto fra testo e scena liberamente ispirato al Palio delle contrade morte di Fruttero e Lucentini e rivolto agli studenti dei licei senesi. Collabora con l’associazione il Grande Cocomero a un laboratorio di scrittura poetica con gli adolescenti ricoverati presso il reparto di neuropsichiatria infantile.

 

Indirizzi email :

navescuola.tvo@gmail.com

pmbono@libero.it

marta.gilmore@gmail.com

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One Response to Sette bambine ebree di Caryl Churchill – Laboratorio intensivo – NaveScuola 6 -12 marzo

  1. Laura Bruno 2 aprile 2012 at 14:08 #

    Dal 7 marzo all’ Oggi… per gli accadimenti … la definirò:
    “La Profezia delle Sette bambine ebree “.

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