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18 Nov

Venerdì 18 STREET ART h. 18 Reclaim your wall – h. 21 “Exit Through the Gift Shop” diretto da BANKSY

RIPRENDIAMOCI I MURI
Venerdì 18 il Valle Occupato veste street
Fotogrammi rabbiosi, corpi danzanti,  arrabbiati, ignoti, poetici e vivi reclamano la strada. Beat al cardiopalma, ironia, provocazione, respiro affannato, ritmo concreto di chi urla e si riprende i muri.
Poster, street, trick, freek, chik. Noi ci riprendiamo tutto.
Fight the power!

h 18 Aperitivo work in progress

con Clet Abraham, Spavaldo Zacchini, Davide Grillo,
Laszlo Biro presenta Diamond e Cancellett# con incursioni live 
e molto ancora…
Artcock chiama a raccolta chiunque voglia prender (p)arte alla creazione dal vivo espressamente realizzata per il Teatro Valle 

 ed inoltre 66K Scratch Session Live

 h. 21 proiezione del film/documentario
“Exit Through the Gift Shop” diretto da BANKSY

presentato da Anastasia Plazzotta per Feltrinelli Real Cinema e da Pier Francesco Aiello per P.F.A. FILMS
interverranno Mario Sesti, Achille Bonito Oliva e Jacopo Mosca
 

Banksy è uno dei maggiori esponenti della street art in circolazione, capace di esporre le sue opere in luoghi di importanza simbolica e di mettere in piedi una mostra frequentata anche da celebrità della società americana. Si sa di lui che è cresciuto a Bristol, Inghilterra, ma la sua vera identità è tenuta nascosta. Nonostante la recente fama mondiale, e le notevoli quotazioni delle sue opere, Banksy continua a rimanere fuori dallo star system e a preferire la sua arte in mezzo alla gente comune.

 

“Exit Through the Gift Shop” diretto da BANKSY

Presentato nel 2010 al Festival di Berlino e al Sundance Film Festival, Exit Through the Gift Shop ha ottenuto diversi riconoscimenti dalle associazioni di critici cinematografici statunitensi ed è stato candidato agli Oscar 2011 come miglior documentario. Definito un “disaster movie”, Exit Through the Gift Shop offre un’inedita storia della Street Art degli ultimi dieci anni e rispecchia lo spirito del suo autore: umoristico fino a diventare sarcastico. La storia e, soprattutto, l’incredibile quantità di preziosi materiali filmati, fanno emergere un poco alla volta la posizione militante del celebre street artist inglese sul concetto di arte contemporanea e di democratizzazione della stessa. Un racconto brutale e rivelatore di ciò che succede quando cialtroneria, successo e denaro si incontrano.

 

ARTCOCK, nasce nel 2006, le quattro menti che oggi compongono questa squadra sono: Federico Maria Tribbioli, Niccolò Berretta, Filippo Silli, Maurizio Montesi, si occupano di fotografia e video,si alternano. Nei primissimi lavori era predominante la fotografia, ma quasi nell’immediato è stato affiancato il video, che ad oggi è sempre presente, sia come supporto principale nella realizzazione di un video clip o di un cortometraggio, che per riprendere il work in progress e l’opera terminata. Agendo in questo modo ARTCOCK sta dando forma ad uno strepitoso archivio, che racconta passo per passo tutta la loro produzione e tutto quello che c’è dietro ad un lavoro articolato e complesso, dove convivono costruzione stilistica e autentica spontaneità. Questa formula contraddittoria sembrerebbe irraggiungibile, ma gli ARTCOCK, con i loro strumenti, le loro idee e lo spirito che li contraddistingue, creano un’armonia che vive proprio grazie ad una melodia stonata, che tende a sottolineare la coesistenza del passato nel presente e viceversa. Quindi la fotografia come tableaux vivant e il video con la sua doppia funzione di documentazione e opera d’arte.

La produzione di DIAMOND è ricca e complessa. I temi ricorrenti nel
suo lavoro sono figure femminili coperte di tatuaggi e legate secondo
l’antica pratica orientale dello shibari; ritratti di donne
spregiudicate, collocati in un universo popolato da draghi e serpenti,
farfalle e mostri. Un universo dark, sfaccettato e multiforme.
DIAMOND è un istrione che maneggia con grande sapienza tecniche
diverse che spaziano dallo spray al disegno a mano libera, dalla
calligrafia al lettering più complesso, con un tratto infallibile che
rimanda all’arte dei miniatori e dei calligrafi giapponesi.

CANCELLETT# è un artista duplice, provocatore, obliquo, che si muove
su una coordinata unica che viaggia tra il punk e il manierismo, tra
l’estremo rigore e la libertà più assoluta. Il suo è un lavoro
difficile da collocare all’interno di un solo contesto. Abbiamo visto
i suoi poster sui muri della città, i suoi disegni campeggiare lungo
le strade trafficate e sulle pareti dei centri sociali, lacori che
vanno dal fumetto lisergico alle miniature giapponesi: universi di
facce mostruose ma coloratissime,  di carpe formate  da patterns
accurati e dall’eleganza orientale tranciate orrorificamente da colpi
di mannaia. 

CLET ABRAHAM
Pittore e scultore francese, Clet Abraham all’inizio degli anni ’90 decide di lasciare la Francia per trasferirsi in Italia. Comincia così il suo pellegrinaggio nel “bel paese”, prima Roma e dopo Bologna, che nel 2006 si conclude a Firenze dove oggi Clet risiede e lavora. Sarà forse in questo suo lungo viaggio che Clet Abraham si è imbattuto nell’imponente quantità di segnali stradali presenti nel nostro paese. Come egli stesso ha affermato: “Sempre più invaso dalla segnaletica stradale, lo spazio urbano deve farsi reversibile, aggiungere significati a quelli originari, orientare altri e nuovi gradi di lettura. È assurdo che nelle città italiane i cartelli siano ovunque nei centri storici, deturpando la vista di monumenti e palazzi antichi, la religione è il mio messaggio più forte per le sue implicazioni sociali. Sono cattolico non praticante, ma trovo che la perdita d’identità, di valori, sia una deriva pericolosa”.

RECLAIM YOUR WALL…RIPRENDIAMOCI LA STRADA

 

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6 Responses to Venerdì 18 STREET ART h. 18 Reclaim your wall – h. 21 “Exit Through the Gift Shop” diretto da BANKSY

  1. Cagliostro 14 novembre 2011 at 01:15 #

    La proiezione di “Exit through the gift shop” sarà in lingua italiana o con sottotitoli in italiano? 🙂

  2. Ghira 15 novembre 2011 at 16:12 #

    a che ora sarà la proiezione??grazie!

  3. Fede 15 novembre 2011 at 16:19 #

    A che ora inizia l’evento??? Non mi pare che ci sia scritto!!

    • Marta 16 novembre 2011 at 17:34 #

      alle 18 inizia il tutto e alle 21 la proiezione del film/documentario

  4. editorintropico 18 novembre 2011 at 18:31 #

    mannaggia, certo che bonito oliva non ci voleva proprio… blame on you valle;)

  5. emanuelas 19 novembre 2011 at 02:35 #

    meraviglioso!

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